Archivissima – il Festival degli Archivi

Torino - 06/06/2018 : 08/06/2018

Prima edizione di ARCHIVISSIMA, il Festival degli Archivi italiani.

Informazioni

Comunicato stampa

Da mercoledì 6 a venerdì 8 giugno Torino accoglierà la prima edizione di ARCHIVISSIMA, il Festival degli Archivi italiani. Nato come evoluzione del format “La Notte degli Archivi”, tenutosi per due fortunate edizioni a settembre 2016 e 2017, il Festival si propone di trasformare per tre giorni la città di Torino nella capitale nazionale degli archivi. Per fare questo, Archivissima intende porre l’attenzione sulla loro storia e sul loro futuro, provando a disegnare, insieme ai soggetti partecipanti, i possibili scenari di sviluppo dell’industria culturale, a partire da nuove modalità di valorizzazione dei patrimoni storici


Tre giorni per scoprire, raccontare, approfondire i patrimoni culturali, le collezioni, la storia degli archivi. L’iniziativa, unica nel suo genere, ha ricevuto il Patrocinio del MIBACT, della Città di Torino e della Regione Piemonte. Inoltre, fa parte del calendario eventi italiani dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.
Nell’anno europeo del Patrimonio culturale – commenta Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino - l’edizione 2018 di Archivissima offre ai cittadini torinesi tre giorni di attività diffuse in musei, cinema e sedi di archivi per appropriarsi di un enorme patrimonio comune. Auguro a tutti di godere di questa occasione in cui coltivare il proprio senso di appartenenza al territorio grazie agli archivi, preziose miniere di memoria e cultura per fare esperienza di accessibilità e fruizione universale del patrimonio.
Aggiunge Antonella Parigi, Assessora Regionale alla Cultura, al Turismo: "Archivissima ha l'indubbio merito di mettere in rete un grande patrimonio culturale, spesso poco conosciuto ma di grande interesse. Una ricchezza che come Regione Piemonte siamo anche direttamente impegnati a valorizzare, tra gli altri attraverso la nuova piattaforma regionale per gli archivi digitali, Mèmora, avviata da pochi mesi."

La struttura del Festival
Saranno tre le direttrici principali - incontri, esperienze, contaminazioni – sulle quali si strutturerà il Festival, caratterizzato da un’intensa programmazione fatta di workshop, conferenze, mostre, visite guidate, colazioni a tema, proiezioni, seminari, tour per la città alla scoperta di luoghi e protagonisti della memoria. Una rassegna pensata per “far vivere” le istituzioni culturali e le aziende storiche della città, grazie a un palinsesto di eventi a ingresso libero ospitati in decine di sedi diffuse sul territorio, che racconteranno anche le esperienze dislocate su scala nazionale e internazionale.
A partire dal 6 giugno, il Festival accoglierà incontri, convegni a tema, presentazioni di libri, tavoli di lavoro incentrati sul variegato mondo degli archivi, grazie ai quali verranno esplorati diversi filoni tematici: archivi e musei d’impresa, archivi artistici, archivi appartenenti al mondo culturale (musei, biblioteche, istituzioni e fondazioni pubbliche), archivi sportivi, archivi del gusto, archivi di architettura e di design, archivi teatrali, cinematografici, reti di archivi come i Festival culturali e le Fiere d’arte.
Il canale delle esperienze offrirà alla cittadinanza la possibilità di partecipare attivamente, con iniziative pensate ad hoc per target specifici (ragazzi, adulti, esperti del settore, cittadinanza) e ospitate presso le sedi degli archivi partecipanti o sul territorio cittadino: workshop, laboratori didattici, tour per la città.
Colazioni d’archivio (in collaborazione con il quotidiano “La Stampa”), allestimenti, mostre, inaugurazioni, proiezioni, letture teatrali caratterizzeranno invece le contaminazioni, pensate per dare forma alla rete delle relazioni tra gli archivi e il mondo culturale.

La collaborazione con il Circolo dei Lettori e il Bocuse d’Or OFF Europe 2018
Fin dalla prima edizione de La Notte degli Archivi si è instaurata una stretta collaborazione con il Circolo dei Lettori, che quest’anno realizza il BOCUSE D’OR OFF Europe 2018, il calendario di eventi culturali rivolti al grande pubblico in programma a Torino dall’8 al 16 giugno, con anticipazioni nelle settimane precedenti, collegato al prestigioso concorso di alta cucina Bocuse d’Or Europe, per la prima volta in Italia. Per questa occasione, Archivissima ha contribuito all’organizzazione di due incontri dedicati.
Mercoledì 6 giugno, alle ore 18:30, Archivissima promuove il panel intitolato “Gli Archivi del Gusto” – Valorizzare il patrimonio gastronomico per promuovere il territorio. Interverranno: Museo Alessi (Francesca Appiani), Archivio Storico Lavazza (Daniela Crosta), Archivio Storico Barilla (Giancarlo Gonizzi), Fondazione Dalmine (Carolina Lussana).
Venerdì 8 giugno, sempre alle 18:30, Camilla Baresani curerà la conferenza “I Sentimenti dello spirito” – L’arte del bere come strumento di consapevolezza.

Eventi speciali
All’interno del palinsesto, che coinvolgerà oltre 150 archivi nazionali, troveranno spazio molti eventi speciali, che attestano la peculiarità della kermesse.
Archivissima sarà introdotta martedì 5 giugno, in occasione della serata che vedrà l’apertura in anteprima (su invito) della mostra TIM “Pronto… chi ride?” allestita presso il centro TIM Academy di via Mercantini 9.
Dopo l’opening del martedì sera, alle 14:30 di mercoledì 6 giugno al Teatro Carignano, inaugurerà, alla presenza di Mauro Macario, la mostra “Erminio Macario negli archivi SIAE”. Un percorso per immagini tratto dal fondo della Biblioteca Museo Teatrale SIAE. Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE, commenta: “Come Società Italiana degli Autori ed Editori siamo molto fieri di partecipare ad Archivissima, perché ci offre un’occasione ideale per raccontare – anche se solo attraverso alcune immagini – la meravigliosa storia dell’arte e della creatività italiana. Una storia che nella Biblioteca Museo Teatrale SIAE vive dal 1932 attraverso preziose raccolte librarie e archivistiche; vive negli oggetti di scena, nei disegni, nei programmi di sala, nelle locandine, nei preziosi Fondi che fanno della nostra raccolta una delle più importanti del mondo per tutti gli studiosi e gli appassionati del Teatro Italiano. Abbiamo scelto di omaggiare Erminio Macario, del quale la Biblioteca custodisce gelosamente un ricchissimo fondo, perché l’artista torinese ha lasciato un’impronta personalissima e indimenticabile nel percorso che lega la commedia dell’arte alla modernità”.
A seguire, dalle ore 18:00 presso la Mole Antonelliana, l’Archivio storico di Intesa Sanpaolo organizzerà l’incontro sul tema “Le fonti dell’Archivio storico di Intesa Sanpaolo per la storia del cinema” con la proiezione del documentario “Sous la Croix du Sud” (1960).
Sia mercoledì 6 (dalle 16:00 alle 18:00) che giovedì 7 giugno (dalle 16:00 alle 19:00), poi, il Museo e Archivio Storico Reale Mutua organizzerà visite guidate ogni 20 minuti.
Inoltre, tra le tante iniziative di giovedì 7 giugno - alle ore 10:00, presso il Teatro Carignano - Luca Dal Pozzolo presenterà il libro “Il patrimonio culturale tra memoria e futuro”. Interverranno anche Christian Greco, Direttore del Museo Egizio e Guido Guerzoni, project manager del Museo M9 di Venezia Mestre.
Durante il pomeriggio, poi, dalle 17:30 alle 19:30, il Museo Egizio proporrà diverse visite guidate con i curatori, focalizzate sugli aspetti archivistici e sulla collezione di papiri, con elementi speciali in visione, e due speed lecture incentrate sull’archivio fotografico; mentre alle 18:30 Archivissima organizzerà presso lo IED (via San Quintino 39) un tavolo di lavoro intitolato “Gli Archivi delle Fiere d’Arte: dall’antico al contemporaneo”.
Venerdì 8 giugno, Lavazza e Promemoria, in collaborazione con Museimpresa, organizzeranno il convegno “Brandscape – Radici Future”. Oltre alla presentazione del progetto Nuvola, il convegno – che avrà luogo dalle 10:30 alle 17:30 proprio presso la Nuvola - coinvolgerà progettisti ed esperti in un esclusivo dialogo sul Brand Heritage. A partire invece dalle 18:00 fino alle 24:00, aprirà ufficialmente al pubblico il Museo Lavazza.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 23.00, al Centro Storico Fiat inaugura la mostra "Dietro la pubblicità". L'esposizione valorizza il fondo bozzetti dell'archivio storico Fiat, digitalizzato proprio in occasione di Archivissima. I disegni preparatori di autori come Sironi, Romano, Codognato, Riccobaldi, Dudovich, Puppo, consentiranno ai visitatori di analizzare le tecniche, i ripensamenti, la ricerca di un linguaggio capace di raccontare - lungo l’arco del Novecento - l’azienda e i suoi prodotti.
A partire dalle 17:30, poi, un gruppo da camera dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sonorizzerà dal vivo la videoinstallazione “Archivisioni”, realizzata nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana a cura del Museo Nazionale del Cinema, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema - Archivio Superottimisti: una sorta di dialogo visivo tra una selezione delle collezioni della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema e una selezione di materiali dall’Archivio Superottimisti, archivio regionale di film di famiglia. L’evento costituirà la preview de La notte degli Archivi.

I progetti speciali

Il progetto IN[TO]68 è un percorso che attraverso la memoria e i luoghi del '68 in città a partire dai documenti del Polo del '900 avrà come esito la realizzazione di tour guidati durante i giorni del Festival e di una web APP che renderà i contenuti raccolti sempre accessibili. Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900” destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità, usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica. I partner del progetto sono ARTECO, Amnc - Associazione Museo Nazionale del Cinema e la Fondazione Polo del ‘900.
In occasione di Archivissima, sarà presentato il secondo numero di ARCHIVIO Magazine,
incentrato sul tema Crimine e Potere. ARCHIVIO sarà festeggiato venerdì 8 giugno con un party dedicato presso il Polo del ‘900.
Durante il Festival si potrà anche giocare a play.Archivi.st. Il gioco online è la prima iniziativa didattica del progetto omonimo, che si propone come motore di scoperta dedicato alle fonti primarie, il cui scopo è diffondere tra i giovani la rilevanza e la capacità di accedere agli archivi storici per la ricerca di contenuti autentici, anche online. Un’abilità, la ricerca delle fonti, destinata a essere discriminante e capace di offrire un nuovo ruolo sociale agli archivi in un’epoca sovraffollata di informazioni vere e false, utili e inutili, fondate e tendenziose. Il progetto Archivi.st sarà presentato alle 15:30 di giovedì 7 giugno.
Infine, la APP del Festival, disponibile sul sito www.archivissima.it, rappresenterà lo strumento di approfondimento e raccordo tra gli innumerevoli momenti della manifestazione e costituirà l’ossatura del futuro archivio del Festival.

La Notte degli Archivi
Culmine di Archivissima - ed evento conclusivo del Festival - sarà la terza edizione de La Notte degli Archivi, in programma venerdì 8 giugno dalle 19 alle 23. L’iniziativa intende celebrare la ricorrenza della giornata internazionale degli Archivi, promossa dall’ICA - International Council on Archive – per il 9 giugno.
Durante l’evento, secondo la formula ormai consolidata, alcuni dei più importanti archivi storici di enti privati e istituti culturali della città apriranno le loro porte al pubblico, per una serata speciale dedicata alla scoperta della storia custodita tra le carte, introdotta dal racconto di celebri scrittori italiani. Tra gli autori che hanno aderito all’appello per l’edizione 2018 si contano alcune conferme, come Giuseppe Culicchia, Bruno Gambarotta, Giusi Marchetta, Marco Missiroli, Piergiorgio Odifreddi, Enrico Pandiani, Federico Taddia, Stefano Trinchero e importanti novità, come la partecipazione di Alice Basso, Luca Beatrice, Luca Bianchini, Lorenza Gentile, Andrea Marcolongo, Enrica Tesio e Andrea Scanzi. Preziosa anche la presenza di Alessia Gazzola, che accompagnerà il pubblico nella serata del 6 giugno, dedicata all’Archivio Biologico dell’Istituto di Candiolo - IRCCS. La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro è infatti Charity Partner dell’iniziativa.
Gli archivi coinvolti nella Notte saranno: l’Accademia Albertina di Belle Arti, l’Archivio Storico dell’Accademia delle Scienze, l’Archivio Storico della Città di Torino, l’Archivio Storico Fiat, l’Archivio Storico e Museo Italgas, l’Archivio Storico di Nuvola Lavazza, l’Archivio Storico Reale Mutua, la Biblioteca Civica Centrale, il Centro Làadan - Archivio delle Donne in Piemonte, il Centro Studi del Teatro Stabile, Fiorfood Coop, la Mediateca Rai, il Museo del Carcere “Le Nuove”, il Museo del Risparmio, il gruppo GTT-ATTS.
Ad aprire le porte nella serata dell’8 giugno, saranno anche l’Archivio Storico dell’Accademia dell’Agricoltura (che ospiterà Elena Accati), il Museo di Antropologia criminale Cesare Lombroso (con una performance di alcuni attori del Teatro della Caduta), l’Archivio Storico dell’Università di Torino (che presenterà la collezione di e con Marco Albera), il Centro Studi Sereno Regis (con l’intervento dello studioso Marco Labbate), la Sartoria Artistica Teatrale (presentata dal proprietario Giovanni Benso) e il Polo del ‘900 (con l’autore Davide Fornari).

Il Contest
Anche le scuole saranno protagoniste del Festival, grazie a un Format rivolto agli Istituti primari e secondari della città di Torino. Il progetto “La scuola adotta un archivio” è un vero e proprio Contest a premi nato per far scoprire, approfondire e acquisire nuove conoscenze e nuovi strumenti legati alle professioni archivistiche e alla promozione dei beni culturali.
14 scuole aderenti, 14 archivi adottati: un percorso lungo 3 mesi che si concluderà nei giorni di ARCHIVISSIMA con la presentazione dei Tour digitali creati dagli studenti grazie alla piattaforma ARCHIUI Scuole, che permetterà agli archivisti in erba di raccogliere, catalogare e organizzare in percorsi tematici tutti gli oggetti digitali prodotti durante le visite negli archivi: interviste, video, audio, disegni, testi, immagini.
I tre migliori elaborati digitali saranno premiati alla presenza della giuria esaminatrice, composta da rappresentanti della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, del Comune di Torino, della società Promemoria, di Intesa Sanpaolo, della redazione de La Stampa, che assegnerà anche una menzione speciale.

Accessi e prenotazioni
La partecipazione al Festival e alla Notte degli Archivi è gratuita e libera fino a esaurimento posti.
Per poter accedere agli eventi del Festival è consigliato registrarsi online sul sito di ARCHIVISSIMA. Ogni utente che si accrediterà sulla piattaforma potrà ritirare il kit di entrata composto da un Pass di accesso, un programma cartaceo e materiali promozionali relativi ad alcuni musei. Il kit sarà distribuito durante le tre giornate del Festival presso il punto di accoglienza allestito nel cortile interno del Museo del Risorgimento (Piazza Carlo Alberto, 8).
Il Pass di accesso permette di avere la priorità sull’entrata dei singoli eventi, nonché l’ingresso ridotto in alcuni musei che hanno aderito all’iniziativa.
Per gli incontri della Notte degli Archivi non è necessaria la registrazione, ma i visitatori accreditati al Festival avranno priorità di accesso in sala.

La Notte Degli Archivi 2018 – Archivi e Autori partecipanti

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - Enrica Tesio
Archivio Storico dell’Accademia delle Scienze di Torino - Federico Taddia
Archivio Storico della Città di Torino - Enrico Pandiani
Archivio Storico Fiat - Stefano Trinchero
Archivio Storico e Museo Italgas - Piergiorgio Odifreddi
Archivio Storico di Nuvola Lavazza - Giuseppe Culicchia
Archivio Storico Reale Mutua - Alice Basso
Biblioteca Civica Centrale - Giusi Marchetta
Centro Láadan - Archivio delle Donne in Piemonte - Lorenza Gentile
Centro Studi del Teatro Stabile di Torino - Luca Beatrice
Fiorfood Coop - Luca Bianchini
Rai - Andrea Scanzi
Museo del Carcere Le Nuove - Marco Missiroli
Museo del Risparmio - Andrea Marcolongo
Tram Storico GTT-ATTS - Bruno Gambarotta

La Notte degli Archivi - Eventi extra
Archivio Storico dell’Accademia di Agricoltura di Torino - Elena Accati
Museo di Antropologia criminale Cesare Lombroso - Teatro della Caduta
Archivio Storico dell’Università di Torino - Marco Albera
Centro Studi Sereno Regis - Marco Labbate
Sartoria Artistica Teatrale - Giovanni Benso
Polo del ‘900 - Davide Fornari

ARCHIVISSIMA – COLOPHON
Ideato e sostenuto da:
Promemoria

Realizzato da:
Archivissima

Main Sponsor:
Intesa Sanpaolo

Con il contributo di:
Compagnia di San Paolo; Fondazione CRT

Con la partecipazione di:
Archivio storico TIM; SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori

Sponsor:
Reale Mutua Assicurazioni; Lavazza; Italgas; FCA – Heritage; Fiorfood Coop

Media Partner:
La Stampa

Magazine Partner:
Archivio

Digital Partner:
Scuola Holden

Con il Patrocinio di:
MIBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Regione Piemonte; Città di Torino; Università di Torino - Dipartimento di Giurisprudenza; Università di Torino - Dipartimento di Culture, Politiche e Società

In collaborazione con:
Il Circolo dei lettori; Fondazione per la Cultura Torino; MITO per la città; Museo del Risparmio; Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d'Aosta; Teatro Stabile di Torino

Partner:
Polo del '900; Museimpresa; IED ; Fondazione Fitzcarraldo; FIP - Film Investimenti Piemonte ; Bocuse d'Or OFF Europe 2018; Archivio Storico Ricordi

Charity Partner:
Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS

Partner tecnici:
Acuson; Archiui; Arti Grafiche Parini; ATTS - Associazione Torinese Tram Storici; GTT – Gruppo Torinese Trasporti; Azienda Agricola – TUM; Valmora; Zucca

Un ringraziamento speciale a:
ARTECO; Associazione Museo Nazionale del Cinema; Invasioni digitali; Arch.I.M; AIDUSA; Cinedumedia; Dipartimento di Management dell'Università degli Studi di Torino; BAM! Strategie culturali; Museomix Italia

L'iniziativa fa parte del calendario italiano eventi:
Anno Europeo del Patrimonio Culturale

Nasce Archivissima. A Torino il festival che apre oltre 150 archivi:...

Nato come evoluzione del format “La Notte degli Archivi”, tenutosi per due edizioni a settembre 2016 e 2017, il Festival si propone di trasformare per 3 giorni la città di Torino nella capitale nazionale degli archivi