Artribune Magazine triplica. Speciali dedicati a Design Week e musei svizzeri in anteprima a miart

Approfondimento, coerenza, stile, stupore. Questo seleziona e valorizza il nuovo speciale dedicato alla settimana del Design milanese. Guarda oltralpe invece il focus rivolto ai musei appartenenti all’associazione AMoS – Art Museums of Switzerland. Li trovate in anteprima al miart, mentre gli abbonati lo ricevono a casa

Salone del Mobile
Salone del Mobile

La stagione primaverile è già di per sé – non è una novità – fra le più intense e ricche di appuntamenti per chi segua il mondo dell’arte e della creatività in senso lato. Se questo mondo ha da sempre avuto Milano come sua capitale, quest’anno la cosa sarà ancora più marcata: visto che senza soluzione di continuità sulla scena meneghina si susseguiranno gli abituali Miart e Salone (e Fuorisalone) del Mobile, ma seguiti dalla prima edizione della annunciatissima Festa dei Libri. Immancabile la presenza di Artribune Magazine che presidierà la scena milanese, oltre che con il recente numero 36, con ben due numeri speciali. Il primo è l’ormai abituale approfondimento dedicato alla Design Week, dal 4 al 9 aprile fra Fiera di Rho e il Fuori Salone: non tanto una presentazione dei millemila eventi – di guide simili ne esistono a bizzeffe -, quanto una tribuna con la quale “abbiamo deciso di regalare i nostri quindici minuti di celebrità a quei designer, a quei curatori e a quei format che negli ultimi anni non hanno mai deluso le aspettative di chi dal Salone si aspetta innanzitutto approfondimento, coerenza, stile e, perché no?, stupore”. Dalla collettiva di Atelier Clerici alle fotografie di Delfino Sisto Legnani, la nuova installazione di COS a cura di Studio Swine e la ricerca intorno agli Obstacles and Solutions dell’omonima mostra a cura di Valia Barriello. Lo trovate in anteprima a miart e disseminato per tutta Milano, in puro stile Artribune.

750 MUSEI

Il secondo speciale che troverete presto in distribuzione sarà dedicato alla Svizzera, Paese – per capirci – che con 8 milioni e mezzo di abitanti può vantare ben750 musei: e di questi abbiamo considerato una rosa ristretta, quelli appartenenti all’associazione AMoS – Art Museums of Switzerland. Raccontati uno a uno, spesso insieme alla voce dei loro direttori: seguendo un filo rosso che li accomuna, cioè la capacità e la volontà di rendere vivo ognuno di questi musei. Da “alcuni neo(classici) esempi come il MAH di Ginevra, il Musée de l’Elysée di Losanna e il Kunstmuseum di Berna a rifunzionalizzazioni di strutture industriali, come nel caso del MAMCO di Ginevra, di uno dei due edifici del Fotozentrum di Winterthur e dello Schaudepot nella Toni-Areal di Zurigo. Due splendidi progetti di Renzo Piano ci hanno condotto da Riehen a Berna, ovvero dalla Fondation Beyeler al Zentrum Paul Klee”. Con uno sguardo aperto anche alla storia futura, “con David Chipperfield Architects all’opera alla Kunsthaus di Zurigo e Peter Zumthor alla Fondation Beyeler”. Gli abbonati, ovviamente, ricevono entrambi comodamente nella buchetta della posta.

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