Pitchfork Music Festival. Siamo ancora a Parigi

Dopo l’art week di FIAC e sorelle, a Parigi è ora tempo di musica. Al via questa settimana la quinta edizione del Pitchfork Music Festival, la rassegna dell’omonima rivista di settore, appena acquistata da Condé Nast. Il tutto nella cornice del mese di showcase della Redbull Music Academy.

Mentre è ancora forte l’eco dell’art week, nella capitale francese già si volta pagina con due grandi appuntamenti per il panorama della musica indipendente ed elettronica. Da Chicago (dove l’evento è nato) a Parigi – sotto il segno del giornalismo d’eccellenza, firmato Pitchfork Media – riparte la quinta edizione del Pitchfork Festival Paris. L’appuntamento è per questo weekend, dal 29 al 31 ottobre, presso la Grande Halle de la Villette. Per quest’anno il festival andrà a braccetto con il tour parigino della Redbull Music Academy che, nell’ambito del mese di residenza nella capitale francese, patrocinerà anche i due after party di Pitchfork.
La kermesse parigina, sebbene in formato ridotto rispetto all’edizione americana originaria, è ormai diventata una tappa obbligatoria per quelli che seguono Pitchfork, la testata che dal 1995 rappresenta la più grande voce indipendente sulla musica e sui nuovi talenti emergenti. Sulla scia del grande successo del festival di Chicago che, fondato nel 2006, si è assicurato in pochi anni una media di 50mila spettatori a edizione, il gemello parigino ha raggiunto i 20mila in soli cinque anni.

Laurent Garnier - photo Arthur Garnier

Laurent Garnier – photo Arthur Garnier

Nel cartellone dei concerti, in programma questa settimana: Thom Yorke con il suo secondo album da solista, il rock elettronico di Ratatat, e poi Run The Jewels con il miglior album del 2014 secondo Pitchfork, il rock e il pop sperimentale dei Battles e Ariel Pink, fino al padrino francese della techno Laurent Garnier e all’elettronica di Hudson Mohawke e del duo Rhye, fra gli oltre trenta concerti in programma.
Ma la grande novità è anche quella di un Pitchfork Festival Paris che parte sotto i riflettori della recente notizia dell’acquisizione del gruppo Pitchfork Media da parte di Condé Nast. Come messo in evidenza di recente anche da The Guardian, con l’acquisizione da parte del gruppo Condé Nast, Pitchfork diventa un caso di trionfo più unico che raro all’interno di un giornalismo musicale contemporaneo che sopravvive a colpi di commercializzazione. Una rivista online che in pochi anni ha messo su un business che include una rivista cartacea, una radio e una tv online, un’app e due festival, restando pur sempre innovativa e virale in tutti i suoi contenuti.
E mentre qualcuno già piange la morte di Pitchfork e altri celebrano una nuova era per la musica “indipendente”, cosa cambierà con quest’acquisizione resta tutto da scoprire.

Enrichetta Cardinale Ciccotti

www.pitchforkmusicfestival.fr

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Enrichetta Cardinale Ciccotti

Enrichetta Cardinale Ciccotti

Enrichetta Cardinale Ciccotti (Napoli 1986, vive a Barcellona). Storica dell’arte, generazione erasmus. Per evitare la tanta agoniata sindrome post-erasmus ha fatto una serie di giri, ma dall'estero non è più tornata. Dopo le ricerche per tesi a Monaco di Baviera…

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