Apre il 22 maggio 2021 il Museo Pinault a Parigi

C’è finalmente una data per lo spazio espositivo che conterrà la collezione di François Pinault: il 22 maggio apre un nuovo punto di riferimento culturale della capitale francese. Ecco le mostre di apertura e gli artisti in collezione.

La Bourse de Commerce
La Bourse de Commerce

Finalmente è giunto il momento dell’inaugurazione della Bourse de Commerce, il nuovo museo di François Pinault realizzato da Tadao Ando che avrebbe dovuto aprire a giugno 2020 e poi a gennaio 2021. La terza – e definitiva – data è invece imminente, fissata per il 22 maggio. Un’apertura che arriva a oltre un anno dalla consegna del progetto ma che vede finalmente la luce dopo numerosi rinvii. “Con l’apertura di una nuova sede per la presentazione della mia collezione alla Bourse de Commerce, nel cuore di Parigi, è stato compiuto un nuovo passo nella realizzazione del mio progetto culturale: condividere la passione per l’arte del mio tempo con il maggior numero di persone possibile“, ha dichiarato il patron di Palazzo Grassi e Punta della Dogana François Pinault. 32 gli artisti presentati nella grande overture corale, per un totale di circa 200 opere: sono Tarek Atoui, Miriam Cahn, Maurizio Cattelan, Xinyi Cheng, Peter Doig, Marlene Dumas, Urs Fischer, Ryan Gander, David Hammons, Pierre Huyghe, Michel Journiac, Martin Kippenberger, Florian Krewer, Bertrand Lavier, Louise Lawler, Sherrie Levine, Kerry James Marshall, Paulo Nazareth, Antonio Oba, Philippe Parreno, Richard Prince, Martial Raysse, Lili Reynaud Dewar, Thomas Schütte, Ser Serpas, Cindy Sherman, Rudolf Stingel, Claire Tabouret, Tatiana Trouvé, Luc Tuymans, Martha Wilson e Linette Yiadom-Boakye. I primi giorni di apertura della collezione saranno gratuiti (ma purtroppo già sold out).

LA BOURSE DE COMMERCE

A dirigerlo sarà l’ex direttore dell’avamposto veneziano della collezione Pinault, Marthin Bethenod. Il museo si colloca nel cuore del centro parigino, come raccontava Valentina Silvestrini in questo articolo, snodandosi in uno spazio di circa 10.000 metri quadri, anche qui dotato di auditorium con 300 posti e sale per progetti speciali, un black box. Costato 120 milioni di euro, solo fondi privati, il progetto di restauro ha visto impegnati Tadao Ando Architect and Associates – TAAA e Pierre-Antoine Gatier. Ad assisterli inoltre NeM – Lucie Niney e Thibault Marca.

MUSEO PINAULT: LA COLLEZIONE

Il tutto è stato realizzato nel rispetto della qualità e della storia dello spazio: la Bourse de Commerce è infatti un monumento nato sulle spoglie di un ex mercato del grano del XVIII secolo, poi diventato mecca del commercio nel XIX secolo. Nel 2021 viene riconsegnata al pubblico con il magnifico intervento di Tadao Ando che ha rispettato la struttura circolare dello spazio: un cilindro in cemento – materiale in cui l’architetto giapponese eccelle -con finiture in vetro che permettono di percorrere lo spazio visionando gli affreschi preesistenti. Il museo conterrà opere provenienti da una collezione di oltre 10.000 lavori di quasi 400 artisti, spaziando tra tutti i linguaggi e i media, diventando – non c’è dubbio – anche in questi tempi difficili (nonostante la situazione vada progressivamente migliorando) per il turismo e i viaggi una attrazione senza precedenti.

*Articolo aggiornato il 19 maggio 2021

ACQUISTA QUI il libro su Francois Pinault

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.