ArcoLisboa, JustMad e JustLX: cosa succede alle fiere iberiche?

Rinvii e appuntamenti digitali: il mondo delle fiere in Spagna e Portogallo si riorganizza dopo il lockdown. Ecco come

ArcoLisboa
ArcoLisboa

L’ultima volta che la comunità artistica internazionale si è riunita in un grande evento moltitudinario è stato in occasione di ArcoMadrid, la fiera che si è svolta nella capitale spagnola dal 26 febbraio al primo marzo scorsi. L’Italia allora era in fase pre-lockdown, con le scuole a Milano già chiuse e le prime allarmanti zone rosse in Lombardia ed Emilia. Alle tante fiere delle settimane dell’arte contemporanea di Madrid, però, i galleristi italiani hanno partecipato numerosi, senza alcuna defezione, così come il pubblico di collezionisti ed esperti del settore. A pochi giorni dalla chiusura di Arco 2020, l’emergenza sanitaria per il diffondersi del Covid-19 ha letteralmente paralizzato il mondo della cultura (e non solo), con cancellazioni a raffica di eventi grandi e piccoli. L’arte, da allora in poi, si è trasferita in rete, offrendo agli appassionati svariati generi di fruizione virtuale. Chi l’avrebbe mai detto, poi, che proprio nei padiglioni 7 e 9 di Ifema soliti ospitare gli stand delle gallerie di tutto il mondo, sarebbe stato allestito a tempo di record il più grande ospedale da campo d’Europa, che ha permesso di curare e di isolare i casi meno gravi di Covid-19? 

ARCOLISBOA EDIZIONE .COM

Dopo ArtBasel Hong Kong e Firenze New York, debutta ora in rete con una versione solo digitale anche ArcoLisboa, manifestazione promossa da Ifema (l’ente fieristico madrileno) nella capitale portoghese. La quinta edizione avrebbe dovuto svolgersi come sempre alla Cordoaria Nacional dal 14 al 17 maggio e con ArcoLisboa si sarebbe tenuta anche la terza edizione di JustLX, versione portoghese di JustMad. Nonostante il lockdown, la direttrice di Arco Maribel López ha voluto offrire un’alternativa che assicurasse lavoro alle gallerie, senza mettere a repentaglio la salute di nessuno. ArcoLisboa.com si è aperta il 20 maggio e si chiuderà il 14 giugno; è realizzata in collaborazione con la piattaforma artsy.net e replica in rete lo schema organizzativo già collaudato con successo negli anni scorsi. Nel Programma Generale sono presente gallerie soprattutto spagnole e portoghesi, con scarsa presenza internazionale, che offrono in rete il meglio del loro portfolio di artisti, segnalando anche i prezzi delle opere; la sezione Opening (a cura di Kunsthalle Lissabon) è riservata alle giovani gallerie per la prima volta ospiti a Lisbona. Paula Nascimento firma per il secondo anno, poi, Focus Africa, sezione dedicata all’arte emergente nel continente africano. Interessante anche l’iniziativa settimanale Curators and Collectors Pick, in cui curators invitati presentano un’opera. Non mancano infine i forum in diretta con gli esperti del settore, annunciati di volta in volta attraverso newsletter settimanali e ai quali si accede previa iscrizione dalla web arcolisboa.com. Tra le poche presenze italiane all’edizione online, la galleria romana Monitor (che ha sede anche a Lisbona) e Matteo Consonni, titolare della galleria Madragoa con sede nella capitale portoghese.

JUSTMAD E JUSTLX: APPUNTAMENTO AL 2021

Se la versione online di una fiera d’arte può servire soprattutto per mantenere la visibilità agli artisti e alle gallerie che li rappresentano in un’epoca di paralisi delle attività commerciali ed espositive, l’esperienza fisica, visiva, diretta e personale, con l’oggetto d’arte difficilmente potrà essere sostituita da una semplice un’immagine su di uno schermo. In Spagna, per questo, si pensa già alla prossima stagione fieristica. Da Ifema, infatti, fanno sapere che ArcoMadrid 2021 si svolgerà tra il 24 e il 28 febbraio, anche se non sarà più esattamente la fiera allestita negli ultimi anni. “Per JustMad 2021 pensiamo di aprire le iscrizioni come ogni anno in giugno” spiega Enrique Polanco, titolare di Art Fairs, impresa che gestisce la fiera parallela ad ArcoMadrid, dedicata all’arte emergente, alla quale partecipano un buon numero di gallerie italiane. “Per JustLX invece – aggiunge Polanco – in un primo momento abbiamo pensato di rimandarla a settembre. Poi ci siamo resi conto che non sarebbe stato possibile, dato il prolungarsi del lockdown. Le date avrebbero inoltre coinciso con ArtBasel e con Miart, in un momento peraltro ancora di incertezze e di difficoltà per i viaggi aerei. Così abbiamo preferito riprogrammare l’edizione portoghese nel maggio 2021, stesse date di ArcoLisboa (dal 13 al 16 maggio)”.
Polanco è ottimista e considera che, presto o tardi, i collezionisti torneranno a frequentare le fiere. “Gli appassionati d’arte contemporanea sono presenzialisti, amano vedere le mostre e farsi vedere tra gli stand. Non si accontentano di un’immagine su di uno schermo, ma cercano l’emozione dell’opera vista dal vivo” conclude Polanco. “Noi di Art Fairs, invece, abbiamo proposto con successo piccole aste online, della durata di un giorno, a prezzi contenuti: offrendo opere a partire da 300 euro, soprattutto disegno e fotografia. Una maniera per mantenere vivo il mercato, soprattutto tra i più giovani collezionisti”.  

-Federica Lonati

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Federica Lonati, nata a Milano nel 1967, diploma di Liceo classico a Varese, si è laureata nel 1992 in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano con una tesi dedicata all’opera lirica e alla sua riproducibilità audiovisiva (Comunicazioni Sociali). Giornalista professionista dal 1997, dai primi anni Novanta collabora con “La Prealpina”, quotidiano di Varese, scrivendo soprattutto di teatro, opera lirica e musica classica. Dal 1995 è assunta nella redazione di “Lombardia Oggi”, settimanale di attualità, spettacoli e tempo libero, allegato domenicale al quotidiano “La Prealpina”. Redattore ordinario fino all’agosto del 2005, si occupa delle pagine di arte, musica classica e attualità in generale. Dal settembre 2005 vive a Madrid. Dalla Spagna ha scritto articoli per “Libero”, “Qui Touring”,”Il Corriere del Ticino”, “Il Sole 24 Ore” e “Grazia”. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato con “Agrisole”, supplemento settimanale del “Sole 24 ore”, realizzando cronache e reportage dedicati all’economia agricola spagnola.