On the Wall, l’Espoo Museum of Modern Art in Finlandia dedica una mostra a Michael Jackson

Esplora l’influenza che la leggenda del pop ha avuto sugli artisti contemporanei la mostra appena inaugurata nella città di Espoo. Tra gli artisti in mostra, Andy Warhol e David LaChapelle

An Illuminating Path 1998 by David LaChapell. courtesy of the artist © David LaChapell
An Illuminating Path 1998 by David LaChapell. courtesy of the artist © David LaChapell

Andy Warhol, David LaChapelle, Mr. Brainwash e Paul McCarthy sono alcuni degli oltre 40 artisti protagonisti di Michael Jackson: On the Wall, mostra in corso all’EMMA – Espoo Museum of Modern Art in Finlandia e dedicata al re del pop Michael Jackson (Gary, 1958 – Los Angeles, 2009), di cui quest’anno decorre il decimo anniversario dalla scomparsa. L’esposizione esplora l’influenza che Jackson ha avuto sugli artisti contemporanei, differenti tra loro per ricerca, nazionalità e generazione. Attraverso le loro opere in mostra, Michael Jackson: On the Wall riflette inoltre su identità, razza, genere e uguaglianza, temi ispirati dalla biografia e dalla personalità di Jackson: a lui sono state dedicate pagine, copertine, articoli per il colore della sua pelle, per il suo stile di vita e anche per le tante accuse di pedofilia da cui si è dovuto difendere. Michael Jackson: On the Wall riunisce quasi 100 interpretazioni artistiche di Jackson e si chiede perché così tanti artisti contemporanei siano stati attratti da lui come soggetto. La mostra esamina Jackson come un fenomeno culturale attraverso sette temi: Cultural Meaning, Time Capsule, African-American Identity, Many Sides of Fandom, Behind the Mask, King of Pop e Body on the Move. Tra le opere in mostra, l’iconico ritratto che Andy Warhol realizzò del cantante nel 1982.

– Desirée Maida 

Espoo // fino al 26 gennaio 2020
Michael Jackson: On the Wall
EMMA – Espoo Museum of Modern Art
Ahertajantie 5, Tapiola
www.emmamuseum.fi

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.