Caravaggio e Bernini per la prima volta insieme a Vienna in una grande mostra

La mostra di quest’autunno al Kunsthistorisches Museum di Vienna riunisce circa settanta capolavori di pittura e scultura dei due protagonisti dell’arte europea del XVII secolo

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Dornenkrönung Christi, Um 1603, Wien, Kunsthistorisches Museum © KHM Museumsverband
Michelangelo Merisi da Caravaggio, Dornenkrönung Christi, Um 1603, Wien, Kunsthistorisches Museum © KHM Museumsverband

Per la prima volta i due protagonisti dell’arte europea del XVII secolo saranno fianco a fianco in una mostra in Austria. Succede quest’autunno al Kunsthistorisches Museum di Vienna, con i capolavori del pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio (Milano, 1571–Porto Ercole, 1610) e dello scultore Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598–Roma, 1680) riuniti insieme nel segno del realismo della natura e del pathos dei sentimenti. Benché il Kunsthistorisches Museum possieda la raccolta più vasta e preziosa di opere di Caravaggio e dei suoi successori fuori dall’Italia, non c’è mai stata finora un’esposizione su questo pittore e su questo periodo in Austria. Ora questa lacuna viene colmata con l’allestimento, oltre dei dipinti della collezione museale, anche di altre opere chiave di Caravaggio, come il Narciso, il Ragazzo morso da un ramarro, il famoso San Giovanni Battista e il Ritratto di Antonio Martelli, cavaliere di Malta. Delle opere di Bernini saranno in mostra la Medusa, un modello dell’Elefante con Obelisco per Piazza della Minerva, un busto del cardinale Richelieu, una statua di San Sebastiano e un modello per la scultura dell’Estasi di Santa Teresa. Anche quattro piccole teste in bronzo, finora mai esposte, arriveranno a Vienna: tuttora di proprietà degli eredi di Bernini, ornavano un tempo la carrozza dell’architetto.

– Claudia Giraud

Vienna // dal 15 ottobre al 19 gennaio 2019
Caravaggio & Bernini
Kunsthistorisches Museum
Maria-Theresien-Platz, 1010

https://caravaggio-bernini.khm.at/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).