La Tate Britain di Londra in trasferta in Cina con una mostra

Più di mezzo milione di persone in sole quattordici settimane hanno visitato la mostra “Landscapes of the Mind-Masterpieces From Tate Britain (1700-1980)” presso il Shanghai Museum. Ora il progetto espositivo è in corso al Namoc Museum di Pechino.

Tate Britain
Tate Britain

Chi avrebbe mai pensato che la mostra più di successo della Tate si svolgesse fuori dei suoi spazi canonici londinesi? Forse nessuno, ecco perché tutti si sono stupiti dei numeri registrati in occasione di Landscapes of the Mind-Masterpieces From Tate Britain (1700-1980) organizzata presso il Shanghai Museum. In sole quattordici settimane, da aprile ad agosto, più di 6 mila persone al giorno, per un totale di 600 mila circa, hanno affollato il museo per ammirare le opere provenienti dall’Istituzione inglese. Settanta sono i dipinti del XVIII secolo che sono stati esposti che comprendono grandi nomi come Thomas Gainsborough, Joseph Mallord William Turner, John Constable, Thomas Girtin, Alexander Cozens eJohn Robert Cozens e John Everett MillaisLandscapes of the Mind-Masterpieces From Tate Britain (1700-1980)fa parte di un progetto itinerante per la Cina che dopo aver toccato Shanghai, fino al 6 novembre è al Namoc Museum di Pechino. Il fulcro centrale è sempre un percorso nella storia del XVIII secolo e su come si è sviluppata la pittura del paesaggio in Inghilterra e in che misura abbia influenzato le generazioni future. 

-Valentina Poli

Pechino // fino al 6 novembre 2018
Landscapes of the Mind-Masterpieces From Tate Britain (1700-1980)
National Art Museum of China
1 Wusi St, Dongcheng Qu, Beijing Shi, Cina, 100006

http://www.namoc.org/en/

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.