Tra Bruxelles e le Fiandre: i consigli di Artribune per vacanze all’insegna dell’arte

Vacanza tra Bruxelles e le Fiandre? Ecco qualche consiglio su come trascorrere alcuni giorni all’insegna dell’arte in una regione che sulla cultura sta puntando tantissimo.

Triennale di Beaufort
Alcune immagini dalla Triennale di Beaufort l’opera di Simon Dybbroe Moller

Ve ne abbiamo già parlato qualche mese fa con un’edizione straordinaria di Artribune proprio dedicata alle Fiandre. Grande arte in musei e spazi istituzionali, ma anche lungo la costa in luoghi tutti da scoprire per un viaggio alla scoperta della bellezza, della storia e di grandi artisti: Jan Fabre, Jan van Eyck o Per Paul Rubens. Ecco alcuni consigli su come trascorrere le proprie vacanze tra Bruxelles, Anversa, Gand e la costa, con i tips delle mostre da non perdere.

– Valentina Poli

1. BRUXELLES LA GRANDE STAGIONE DEL BOZAR

Charlemagne Palestine. AA SSCHMMETTRROOSSPPECCTIVVE. Exhibition view at Bozar, Bruxelles 2018. Photo © Yannick Sas

Nella città, cuore e simbolo della comunità Europea, centinaia sono le mostre che ogni anno vengono organizzate dal Palais Royale, al Musée Magritte e al Bozar.
Proprio nello spazio espositivo dedicato al contemporaneo, il Bozar, due grandi progetti hanno animato la stagione estiva. Si tratta della retrospettiva, AA SSCHMMETTRROOSSPPECCTIVVE, dedicata all’americano Charlemagne Palestine (Brooklyn, 1945) che ha letteralmente invaso il museo di pupazzi che si ergono su pianoforti, scale, terreno, porte, cornicioni, lampade e soffitto. Una dimensione soffocante ed estraniante che colpisce e spaventa lo spettatore. Più tradizionale è invece Somewhere in Beetween che si propone di delineare le diverse forme creative che si sono sviluppate in Europa dagli anni ’70 ad oggi e che difficilmente trovano uno spazio in grandi istituzioni. E per il futuro? Già è stato annunciato che il progetto, ora in corso al Belvedere Inferiore di Vienna, dedicato all’influenza di Gustav Klimt (Baumgarten, 1862 – Vienna, 1918) e di Egon Schiele (Tulln an der Donau, 1890 – Vienna, 1918) sulle generazioni future, dal 21 settembre, sarà ospitato al Bozar di Bruxelles.

Bruxelles // fino al 26 agosto 2018
Charlemagne Palestine – AA SSCHMMETTRROOSSPPECCTIVVE
BOZAR
Rue Ravenstein 23
www.bozar.be

Bruxelles // fino al 19 agosto 2018
Somewhere in Beetween
BOZAR
Rue Ravenstein 23
www.bozar.be

2. A GAND SULLE TRACCE DEI MONUMENTS MEN

Polittico dell’Agnello Mistico

Se avete visto al cinema il film diretto e interpretato da George Clooney Monuments Men (2014) non potete certo non fare una capatina a Gand o Ghent secondo la lingua fiamminga. Seguendo le tracce del film è d’obbligo ammirare il Polittico dell’Agnello Mistico ad opera di Jan van Eyck e del fratello maggiore Hubert van Eyck presso la Cattedrale di San Bavone. Proprio da poco tempo è stato lanciato un sito web dedicato al capolavoro dell’artista fiammingo che ha riportato in dettaglio i diversi interventi di restauro realizzati a inizio ‘900 oltre a quelli, invece, appena conclusi.  Poco lontano, a Bruges, è conservata la Madonna di Bruges di Michelangelo presso la Chiesa della Nostra Signora. Si tratta dell’unica opera dell’artista uscita dall’Italia, che la task force dei Monuments Men ha recuperato e restituito alla città, dopo il furto avvenuto da parte dei tedeschi.

3. ANVERSA DAL BAROCCO AL CONTEMPORANEO

Jan Fabre The Mystic Contract (2017), Anversa, Photo: Attilio Maranzano

Avevamo già seguito per voi l’opening: Jan Fabre ha progettato per Anversa tre grandi opere all’interno dell’ex chiesa barocca di St. Augustine, oggi trasformata in sala concerti per musica classica, in occasione dell’anno delle celebrazioni di Anversa Barocca 2018. Una cittadina sul fiume dal tipico sapore nordico, piccole case tradizionali che si contrappongono a costruzioni contemporanee a pochi passi dal centro. Città Barocca per eccellenza Anversa ha commissionato tre grandi pale d’altare a Fabre, che con il suo stile inconfondibile ha seguito la linea di quelle precedenti realizzate da Rubens, Van Dyck e Jordaens, oggi conservate al Royal Museum of Fine Arts di Anversa.

Anversa // installazione permanente
Jan Fabre
St. Augustine / AMUZ
Kammenstraat 81, 2000 Anversa

4. ALLA SCOPERTA DELLA COSTA

Alcune immagini dalla Triennale di Beaufort l’opera di Xu Zhen

A poco più di un’ora di treno da Bruxelles si ergono sulla spiaggia, per quasi 70 km, grandi installazioni di artisti internazionali coinvolti dalla curatrice Heidi Ballet (Hasselt, Belgio, 1979) in occasione della Triennale di Beaufort che dal 2003 si ripete sulle coste del Belgio. Quindi spazio all’immaginazione e seguite il percorso alla scoperta di timoni giganti, specchi sotterrati nella sabbia a mo’ di lapidi, Poseidoni monumentali e statue di cavalli imbizzarriti accarezzati dalle onde. Riscoprirsi un po’ esploratori è la sensazione che questa grande mostra sulla spiaggia desidera trasmettere ai visitatori. In primo  piano c’è l’elemento marittimo inteso non solo come spazio geografico, ma soprattutto come luogo mentale per viaggiare con la fantasia con l’approccio dei filosofi, pensatori, artisti, intellettuali e avventurieri del passato.

https://www.beaufort2018.be/en

 

Dati correlati
AutoriJan Fabre, Peter Paul Rubens, Charlemagne Palestine , Gustav Klimt, Egon Schiele
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.