La storia del George Washington di Canova in una mostra a New York e a Possagno

Si intitola Canova’s George Washington la mostra nata dalla collaborazione tra la Frick Collection di New York e il Museo Antonio Canova di Possagno. Inaugurata da qualche giorno a New York, la mostra attraverserà l’oceano per arrivare, in autunno, a Possagno in Veneto…

Canova's George Washington
Alcune immagini dalla mostra Canova's George Washington alla The Frick Collection

Una vicenda poco nota, che raramente viene raccontata nei libri di arte o di storia. Che rapporto c’è tra l’austero George Washington e lo scultore italiano Antonio Canova? Apparentemente nessuno. Due personaggi importantissimi che hanno cambiato, ognuno nel proprio campo, il corso dell’arte e della storia. Eppure un legame c’è. Lo racconta una mostra, intitolata Canova’s George Washington, inaugurata da pochi giorni alla Frick Collection di New York, che in autunno arriverà anche a Possagno, comune natio dello scultore italiano.

STORIA DI “UN INCONTRO”

Nel 1816 il Parlamento della Carolina del Nord commissionò una statua che doveva rappresentare il primo Presidente, George Washington. Poche le richieste ma essenziali: doveva essere a figura intera, austera, celebrativa. Thomas Jefferson riteneva che nel paese nessuno avesse le capacità per realizzare un’opera così importante e, quindi, propose di affidarne l’incarico al più grande scultore del suo tempo, l’italiano Antonio Canova (Possagno,1757 – Venezia, 1822). L’opera, l’unica realizzata per gli Stati Uniti, raffigurava il Presidente come un condottiero romano, con il naso aquilino e lo sguardo severo. In mano una penna e una tavola sulla quale sono incise le parole d’addio alla politica. Washington è rappresentato non nel pieno del suo potere, ma nell’atto di lasciare il comando per tornare a una vita agreste come il politico e dittatore Lucio Quinzio Cincinnato. Canova portò a conclusione il suo lavoro e, una volta arrivata negli Stati Uniti, l’opera suscitò profondo interesse nell’opinione pubblica e molta ammirazione. Un successo che durò pochissimo a causa di un incendio che, nel 1831, si scatenò nel Palazzo del Parlamento distruggendo l’opera e riducendola in frammenti impossibili da ricomporre.  

LA MOSTRA NEGLI STATI UNITI

Da questo tragico evento parte la mostra Canova’s George Washington nata dalla collaborazione tra la Frick Collection di New York e il Museo Antonio Canova di Possagno. Il progetto ripercorre la storia e la genesi dell’opera che Canova realizzò per il Parlamento della Carolina del Nord e riunisce per la prima volta il modello preparatorio in gesso a grandezza naturale, quattro bozzetti e i disegni relativi e le incisioni. Verrà anche esposto un ritratto di Canova dipinto nel 1816 da Thomas Lawrence. L’esposizione – curata da Xavier Solomon con Mario Guderzo della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno e organizzata in collaborazione con la Venice International Foundation e la Friends of Venice Italy Inc.– è ospitata prima dalla Frick Collection a New York per poi spostarsi, in autunno, alla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.

UNA MOSTRA DA NON PERDERE

“La mostra all’interno di questa particolarissima collezione d’arte che è la Frick Collection“, ci racconta Mario Guderzo, direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno “è un’iniziativa importante perché ricostruisce la vicenda del rapporto tra Antonio Canova e George Washington. Infatti non solo i mecenati italiani, gli imperatori, i grandi collezionisti europei, ma anche personalità di spicco della politica negli Stati Uniti si sono rivolte a Canova per riuscire ad avere una testimonianza della sua grande arte. La mostra alla Frick, accompagnata dalle due mostre al Consolato Generale d’Italia e all’Istituto Italiano di cultura, riconosce in Possagno il punto di riferimento indiscusso a livello internazionale per quanto riguarda l’arte di Antonio Canova. La nostra più grande soddisfazione è quella di essere riusciti nell’intento di far conoscere Canova partendo dalle sue origini: è stato un indiscusso protagonista nel panorama artistico dell’ottocento sia come figura politica sia come critico d’arte, ma soprattutto come uno degli artisti più importanti del secolo”.

– Valentina Poli

New York// fino al 23 settembre 2018
Canova’s George Washington
The Frick Collection
1 E 70th St, New York, NY 10021, Stati Uniti
https://www.frick.org

 

Dati correlati
AutoreAntonio Canova
CuratoreMario Guderzo
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.