Non solo Documenta. In Assia c’è anche Blickachsen, la Biennale di Scultura che compie 20 anni

Nel suo 20esimo anniversario, la rassegna Blickachsen 11 presenterà 80 opere di 37 artisti internazionali in 8 spazi diversi tra Bad Homburg, Francoforte e altre località della regione del Reno-Meno in Germania.

Erwin Wurm, der gurk version 1, 2016, Blickachsen 11 (2017) exhibition (courtesy Stiftung Blickachsen gGmbH, Bad Homburg, and artists)
Erwin Wurm, der gurk version 1, 2016, Blickachsen 11 (2017) exhibition (courtesy Stiftung Blickachsen gGmbH, Bad Homburg, and artists)

Accanto a Documenta, Sculpture Projects Münster e alla Biennale di Venezia, un’altra importante rassegna va ad aggiungersi al Grand Tour di eventi internazionali del 2017: Blickachsen 11. Per l’undicesima volta – dal 21 maggio al 1. ottobre -, la Biennale di scultura “linee di vista” presenterà opere di artisti affermati accanto a nuovi talenti nel Parco termale di Bad Homburg – nella località dell’Assia (Germania centrale) – uno dei più grandi parchi termali d’Europa con i suoi 44 ettari di estensione, realizzato tra il 1854 e il 1867 su progetto dell’architetto Peter Joseph Lenné. Ma non sarà un’edizione come tutte le altre perché, in occasione del suo ventesimo anniversario, sette luoghi nella regione del Reno-Meno – con i suoi fantastici monumenti culturali e i paesaggi da scoprire – andranno ad aggiungersi a questa città tedesca a nord di Francoforte sul Meno, e saranno disseminati da circa 80 opere di 37 artisti internazionali.

FONDATA NEL 1997

Un’espansione cresciuta rapidamente nel corso degli anni da questa rassegna fondata nel 1997 da Christian K. Scheffel con opere di nomi come Anthony Caro, Bernhard Heiliger e Ansgar Nierhoff, che già nel 2009 aveva ampliato i suoi confini urbani presso il Bad Homburg Schlosspark col suo giardino all’inglese, fino ad uscire dalla città per coinvolgere anche Francoforte e la regione del Reno-Meno. Quest’anno la Fondazione Blickachsen – organizzatrice dell’evento in collaborazione con il Comune della città di Bad Homburg – avrà tra i suoi partner il Museo Liaunig in Carinzia e sarà l’occasione per un focus sull’Austria, indagata in tutti i suoi aspetti: da quello più classico e astratto di un Fritz Wotruba (1907-1975), uno dei più importanti scultori austriaci del XX secolo, a quello più dissacrante, ma nello stesso tempo tradizionale, della scultura a forma di cetriolo di Erwin Wurm.

Claudia Giraud

Blickachsen 11
21 Maggio-1 ottobre il 2017
Bad Homburg Kurpark e varie sedi
http://www.blickachsen.de

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).