Art Basel svela i protagonisti di Art Unlimited. È la sezione della fiera che dirige le tendenze

Sono stati finalmente annunciati i 76 progetti di Art Unlimited, sezione della fiera di Art Basel inaugurata nel 2000 e dedicata ai lavori più ambiziosi in termini dimensionali, ai grandi video e alle performance che travalicano lo spazio e il concetto di stand tradizionale.

Richard Smith, Shuttle, 1975 (c) Photograph by Antonio Parente Courtesy Galerie Gisela Capitain
Richard Smith, Shuttle, 1975 (c) Photograph by Antonio Parente Courtesy Galerie Gisela Capitain

Dal 15 al 18 giugno – qualche giorno prima per collezionisti, direttori di musei e giornalisti – saranno visibili i progetti scelti da Gianni Jetzer, curator-at-large del Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington (e prima al Migros Museum für Gegenwartskunst di Zurich, alla Kunst Halle di St. Gallen, e all’Istituto svizzero di New York). Art Unlimited è considerata a tutti gli effetti una mostra internazionale a cadenza annuale e, per alcuni, la sua capacità di interpretare il gusto è più significativa di quella delle Biennali; la sezione della fiera Art Basel Basel, come dicono i collezionisti per distinguerla da Miami Beach, sintetizza, infatti, le proposte intorno a cui il mercato è o sarà più attivo nell’anno, dato che gli artisti, tra storici e nuove proposte, lavorano con le 291 gallerie ammesse alla kermesse più rinomata al mondo. Perfettamente in linea con quello che sembra si vedrà a Kassel e Venezia, opere ibride, esperienze e azioni connoteranno questa edizione di Art Unlimited.

I TREND DEL 2017

Tra i collezionisti, si registra un grande interesse per Secundino Hernández, Ragnar Kjartansson, Subodh Gupta, Jonathan Horowitz, Gabriel Kuri, Susan Hiller (anche a documenta 14), Philippe Parreno (anche alla Biennale di Venezia), Michal Rovner, Doug Aitken, John Akomfrah, Andrea Bowers, Marwan Rechmaoui, Cory Arcangel, David Claerbout, Tacita Dean, Tobias Rehberger, Jason Rhoades, Phyllida Barlow, Park Chan-kyong e Markus Schinwald. Solo donne rappresentano i nati dopo il 1980, la più recente in questa sezione: Donna Huanca, che con i suoi assemblaggi è stata la star di ARCO Madrid, la fotografa La Toya Ruby Frazier, concentrata su temi quali razzismo e degrado degli spazi urbani, e il duo di performer FORT, fondato nel 2008, e composto da Alberta Niemann e Jenny Kropp.
Art Unlimited è anche un dispositivo per la rilettura e l’attualizzazione di artisti con una lunga carriera alle spalle o più meno recentemente scomparsi, come Stan VanDerBeek, Richard Smith, Hélio Oiticica, Jan Dibbets, Carl Andre, Michael Krebber, Julio Le Parc, Boris Mikhailov, François Morellet, Bruce Nauman, Otto Piene e Chris Burden. Tutta maschile, invece, la squadra degli artisti italiani: Francesco Arena, Massimo Bartolini, Enrico Castellani, Paolo Icaro, Giulio Paolini e Pier Paolo Calzolari, generazioni diverse ma accumunate da un segno prevalentemente elegante e armonico. Molto italiano, appunto.

Antonella Crippa

www.artbasel.com

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Antonella Crippa
Antonella Crippa è una art advisor e vive e lavora a Milano. Da settembre 2017 è la curatrice responsabile della Collezione UBI BANCA. Si forma come storica dell’arte laureandosi in Conservazione dei beni culturali e diplomandosi alla Scuola di specializzazione in storia dell’arte all’Università statale di Milano. Per qualche anno è stata curatrice indipendente (tra gli altri progetti espositivi: 1999-2002, Da Cima a Fondo, Torre del Lebbroso, Aosta; 2004 On Air, Video in Onda dall’Italia, Galleria Civica di Monfalcone; 2007, In Cima alle Stelle, Forte di Bard). Dal novembre 2009 al luglio 2017 è stata responsabile del dipartimento di Art Advisory di Open Care, società della quale era membro del consiglio di amministrazione. Ha collaborato con la Commissione Europea come esperta valutatrice. Insegna “Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali” al postgraduate master Contemporary Art Markets della NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Giornalista pubblicista, in precedenza ha scritto per diverse testate; per Artribune si occupa di mercato dell’arte.