Nuovo museo ad Amsterdam. Dedicato ai costumi delle 12 province olandesi

Il Dutch Costume Museum è dedicato alle 12 province e ospita i tipici costumi della tradizione olandese, spesso pubblicizzati su cartoline e poster turistici. Ecco una galleria di immagini

Dutch Costume Museum, Amsterdam

Quante ore ci vogliono per lavorare all’uncinetto la tipica cuffia di Spakenburg? Quale abito tradizionale indossa la ragazza nella pubblicità dei formaggi? Perché era proibito lavare l’abito della domenica? Cosa distingue l’abito di una donna nubile da quello di una sposata? Chiunque sia interessato alla tradizione e alla cultura olandese troverà una risposta a queste e a molte altre domande, grazie a una collezione che intende preservarne la storia. Il tutto all’interno di un monumentale edificio del XVII secolo affacciato sullo storico canale Herengracht, nel centro di Amsterdam, dove è ospitato il Dutch Costume Museum.

SETTE SALE

Dotato di sette sale – decorate con i colori e i motivi legati alle dodici province olandesi – il museo ospita al suo interno la storia di alcuni capi come i “kraplap”, “baav”, “beuk”, oppure dei busti e delle cuffie caratteristiche di alcune località come Volendam, Marken, Hindeloopen, Staphorst, Spakenburg e Zeeland, inserite perfettamente nel proprio contesto. Infine, rispetto agli allestimenti museali tradizionali, in cui gli oggetti possono essere osservati attraverso vetri e teche, il Dutch Costume Museum ha un format decisamente più moderno: i manichini sono posizionati nelle sale in modo da poter essere ammirati da ogni angolazione, rendendo giustizia al carattere specifico di ogni costume tradizionale.

Claudia Giraud

Dutch Costume Museum
Herengracht, 427
1017 BR Amsterdam
www.hetklederdrachtmuseum.nl

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).