Dall’autoritratto al selfie. Una mostra e un contest alla Saatchi Gallery di Londra

Inaugura a fine marzo a Londra una mostra dedicata al tema dell’autoritratto. Un ampio compendio che parte da Velazquez per arrivare ai selfie contemporanei. E c’è anche un contest aperto a tutti

Un autoritratto di Diego Velazquez
Un autoritratto di Diego Velazquez

Il selfie è la forma espressiva più diffusa della nostra epoca. Onnipresente su tutti i social network e praticata in maniera trasversale da gran parte della popolazione – dall’anonimo adolescente a Barack Obama, passando per Madonna e Papa Francesco – è però considerata una pratica superficiale e vanesia, che denota egocentrismo quando non addirittura patologie della personalità (così sostengono alcune ricerche di psicologia). Ci sono però alcuni aspetti interessanti del fenomeno, che vale sicuramente la pena di indagare, come la sua discendenza da un genere tradizionale e blasonato come l’autoritratto, ad esempio, insieme alla sua capacità di farsi veicolo di nuove forme di racconto ed espressione personale. A tutti questi temi è dedicata la mostra From Selfie to Self Expression, che occuperà un intero piano della Saatchi Gallery di Londra dal 31 marzo al 30 maggio 2017.

IL POTENZIALE CREATIVO DEL SELFIE

L’istituzione inglese sta mettendo insieme un folto numero di opere che scandaglieranno il tema partendo molto da lontano, con dipinti di Velazquez, Rembrandt e van Gogh, per poi passare all’arte contemporanea con autori come Tracey Emin, Cindy Sherman e Kutluğ Ataman e arrivare ai selfie più famosi dei nostri giorni. Nigel Hurst, direttore della galleria, definisce il selfie come “un simbolo del processo di transizione della nostra cultura verso l’era della digitalizzazione avanzata” e promette una mostra in grado di “presentare una riflessione avvincente sul potenziale creativo del genere”. Per l’occasione la Saatchi ha deciso di collaborare con l’azienda Huawei per due iniziative collaterali: la commissione di nuove opere sul tema a dieci giovani fotografi britannici e il lancio di un contest aperto a tutti. Il concorso #SaatchieSelfie chiede infatti a tutti di inviare il proprio selfie, e gli scatti ritenuti più innovativi dalla giuria verranno premiati con uno smartphone e “un’esperienza fotografica di valore inestimabile”, che verrà annunciata in seguito.

Valentina Tanni

www.saatchigallery.com/selfie

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.