Quando il museo diventa una app

Dimenticate sale intonacate e opere appese alle pareti, i musei protagonisti di queste tre app fanno ricorso alle nuove tecnologie per accogliere il proprio pubblico.

“E se le donne governassero il mondo?”: Dior e Judy Chicago...

Negli spazi esterni del Musée Rodin di Parigi si è svolta la sfilata della collezione Dior primavera/estate 2020. Maria Grazia Chiuri, che l’anno scorso aveva collaborato con Tomaso Binga, anche quest’anno sceglie il lessico femminista e invita l’artista Judy Chicago a progettare la scenografia del suo fashion show.

La terza edizione del Madrid Design Festival: il programma

Terza edizione del Madrid Design Festival. Tra i tantissimi eventi, finalmente un focus italiano dedicato a Torino, città invitata.

A Milano si stanno costruendo troppi edifici brutti?

La riflessione parte dalla penna di Cino Zucchi, architetto milanese che a Milano insegna. A Milano si costruisce tanto, si costruisce bene, ma ci sono anche tantissimi progetti deludenti e troppo troppo commerciali

I social e la guerra dei numeri. Intervista a Ben Grosser

Parola a Benjamin Grosser, artista indipendente che ha “sfidato” le norme dei più importanti social network.

Autoritratto: progetto di poster art che riflette sul potere di comunicazione...

Un collettivo di studenti universitari di Napoli e approdati a Bologna ci parla di quetso progetto che approfondisce sulla capacità e sul valore di comunicare attraverso i gesti. Tradotto in chiave street art

Il nuovo progetto musicale di Björk usa l’intelligenza artificiale. Succede a...

Una collaborazione tra l'artista islandese e Microsoft fa incontrare musica e intelligenza artificiale. In un albergo in centro a New York c'è un “paesaggio sonoro” che cambia autonomamente a seconda delle condizioni atmosferiche e alla posizione del sole.

Upcycling e giovani talenti in passerella, Altaroma dà i numeri

La manifestazione romana presieduta da Silvia Venturini Fendi e dedicata ai designer emergenti si conclude in positivo. Grande affluenza di buyer, puntando sull’internazionalizzazione dei mercati e sul progetto Showcase

25 anni di Supreme. La storia di un marchio di moda...

Il libro dedicato a Supreme conta 352 pagine in formato doppio rispetto a un paperback. Di queste, 333 sono di sole immagini, senza una parola. L'epitome perfetta di venticinque anni di lavoro di un marchio divenuto inspiegabilmente (si può dire?) un’icona fashion: include perfino una windbreaker reversibile con l’ormai ubiquo logo rosso ispirato ai lavori di Barbara Kruger.

Plastic Matters. È davvero possibile un mondo senza plastiche? Il design...

Andare verso un modello del tutto plastic free con l’aiuto del design: possibilità concreta o utopia spinta dall’onda dei movimenti ecologisti? Di questo tema - caldissimo, ça va sans dire - si è discusso anche a Roma, nell’ultimo appuntamento del ciclo Design match al Palazzo delle Esposizioni

È in corso Sculptjanuary, il contest annuale via social per scultori...

Le immagini delle opere prodotte nell’ambito della competizione. Si possono inoltre seguire via Instagram il progredire del contest e le nuove creazioni

“Non ce la faccio più”. Un nuovo brand di design omaggia...

Ferro e pelle, Simone Mussat Sartor e Pierfranco Giolito. Sono materiali e nomi che costituiscono il cuore del nuovo brand torinese di design Magdathome. Sotto l'egida della sfinita moglie di Furio, stanca – in questo caso – di vedere sempre gli stessi oggetti e le stesse lavorazioni.

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