Nick Drnaso – Sabrina (Coconino Press _ Fandango Editore, Roma 2018)

Fantagraphic. L’amara storia di Sabrina

Acclamato ovunque dalla critica, che non risparmia giudizi entusiastici, “Sabrina” di Nick Drnaso è il primo libro a fumetti a trovarsi finalista del prestigioso premio letterario inglese Man Booker Prize. Di certo colpisce, e colpisce duro.

Il lato oscuro dell’anarchico Lloyd

Sapevate che la storia di “V per Vendetta” poteva restare incompiuta? A salvarla è stata la notorietà di Alan Moore. Lo racconta il disegnatore di V, David Lloyd, che parla del suo "lato oscuro" e della scelta casuale di mettere a Guy Fawkes quella maschera che ora è riconosciuta nel mondo come simbolo di protesta. "Io sto con loro", dice Lloyd.
Yoshihiro Tatsumi, Le lacrime della bestia (Coconino Press, 2017). Copertina

Fantagraphic. L’omaggio agli sconfitti di Yoshihiro Tatsumi

Un'antologia di racconti a fumetti che omaggiano lavoratori, sconfitti e persone ai margini. È il Giappone dark di Yoshihiro Tatsumi, maestro dello stile gekiga, narrato nel nuovo volume edito da Coconino.
Rachele Morris, Marcella Onzo - Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017 (copertina)

Fantagraphic. Anna Magnani, una biografia a fumetti

Una lunga intervista immaginaria in cui Anna Magnani si racconta, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera. L'esordio di Rachele Morris e Marcella Onzo è una biografia a fumetti che mostra fragilità e passioni dell'attrice romana.
Prof. Bad Trip - Psycho (Eris Edizioni 2017)

Fantagraphic. Un bilancio del fumetto italiano nel 2017

Dicono che dicembre sia tempo di classifiche e rendiconti, e così ne abbiamo approfittato per rivivere insieme alcune tra le fasi e i risultati più importanti del fumetto italiano, in questo 2017 ormai agli sgoccioli. Nuove realtà editoriali, riedizioni di opere passate e festival dai grandi numeri, a testimoniare la crescita di un settore culturale in felice espansione.
Giorgio Carpinteri – Pop Eye (Oblomov, Quartu Sant'Elena 2017) _cover

Fantagraphic. L’antologia a fumetti di Giorgio Carpinteri

A partire dal 1983, il manipolo di fumettisti riunitisi nel gruppo Valvoline – Brolli, Carpinteri, Igort, Jori, Kramsky, Mattotti – tentò una coraggiosa quanto azzardata manovra di rivoluzione del fumetto italiano. Oggi Igort, con la sua nuova casa editrice Oblomov, riporta alla luce alcuni di quei reperti già archeologici per storicizzarli.
L'Uomo Ragno

Sky Arte Updates: da Batman a Superman, passando i Fantastici Quattro. I misteri degli...

Hanno spopolato in lungo e in largo, forti di un comune carattere di irreprensibile coraggio e senso della giustizia. Sono stati paladini di intere...

La mostra che fa le fusa

Quando non c’è, i topi ballano. Così, allo Spazio Fumetto di Milano, fino al 4 marzo i roditori se ne stanno ben rinchiusi nelle loro tane. Al WOW sono infatti arrivati i “Gattoni animati”. Per tutti e di tutti. Scopriamo che la carta può graffiare e lasciare segni profondi. Ma anche la tv – soprattutto quella che fu – non è da meno.
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Tel Aviv celebra la migliore illustrazione emergente. Immagini dalla Illustration Week

Decine di artisti, creativi, graphic designer, di scena a Israele per la prima edizione di un evento tutto dedicato all’illustrazione. Una caleidoscopio di immagini, diffuse per la città…

Crepax, Jacovitti, Pratt, Schulz. A Milano debutta la casa d’aste Urania, specializzata nel fumetto:...

Nasce a Milano un nuovo punto di riferimento per il mercato delle tavole e illustrazioni originali dei maestri del fumetto. Il 4 maggio a...
Milo Manara ‒ Caravaggio. La Grazia (Panini Comics, Modena 2019)

Milo Manara e Caravaggio. La seconda parte del fumetto in libreria

A circa tre anni dall’uscita del primo volume, debutta “Caravaggio – La Grazia”, secondo e ultimo volume dell’opera a fumetti che il grande Milo Manara ha dedicato alla vita di Michelangelo Merisi, uno degli artisti più geniali e controversi dell’età moderna.

Storia di un impiegato diventato artista

Negli otto mesi trascorsi all'interno di un ufficio come impiegato dice di aver sofferto moltissimo. Eppure, ancora oggi, a sessantacinque anni, continua a lavorare come un dannato. Non conosce pause. E da buon giapponese è metodico negli orari: se ne sta seduto al tavolo da disegno otto ore al giorno, sei giorni su sette. Questo non toglie nulla alla poetica e alla leggerezza che è propria dei suoi racconti. Così Jirō Taniguchi, il più europeo dei mangaka, racconta la sua vita.

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