street & urban art

street & urban art

Nel fragile equilibrio di una pace mai davvero arrivata, una giovane artista, anche docente di disegno presso la facoltà di Belle Arti di Kabul, contribuisce a costruire la coscienza femminile. Con la street art.
Una lunga storia di accordi istituzionali, cantieri, ritardi, stanziamenti economici, per giungere oggi – così pare – all’ultimo tratto di strada. La nuova Metro4 di Milano è quasi pronta. E adesso vogliono metterci anche l’arte (di cui, in nessuna fase del ventennale iter progettuale, s’erano ricordati). Il bando c’è, ma lascia molto a desiderare.
Prima edizione del progetto di arte urbana nelle periferie di Roma e del Lazio per raccontare gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 dell’agenda ONU: un museo a cielo aperto nei percorsi meno battuti delle città.
Si tratta di un’ampia mostra immersiva allestita su uno spazio di mille metri quadrati, che comprende 120 pezzi tra le opere più conosciute dell’artista britannico e proiettate in digitale. Fino al 30 giugno
Denunciare gli abusi e le disuguaglianze di genere attraverso immagini choc che mostrano i volti delle donne della politica più noti. È l’ultima iniziativa dell’artista salentino, approdata per le strade di Milano
Uno scintillio arcobaleno in mezzo al bianco assoluto di una cava di marmo. Lo street artist Kobra si cimenta in un’impresa difficile. E cita Michelangelo.
Una occupazione sulla Prenestina. Al civico 913, in piena periferia est di Roma. Comincia così, nel marzo del 2009, la storia di quello che diventerà il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz. Una piccola inchiesta in due puntate.
Palermo, storie di abusivismo, criminalità organizzata, amministrazioni corrotte. Storie di paesaggi deturpati e di sanatorie eccellenti. Pizzo Sella è un luogo assurdo. Su cui alcuni artisti oggi stanno riportando l’attenzione. E la polizia è arrivata, a punire proprio loro, nel cuore di una zona consacrata all’illegalità.
Questa volta si tratta della rappresentazione di un prigioniero in fuga, che si cala dalla cinta muraria del carcere con una fune fatta di lenzuoli annodati e una macchina da scrivere all’estremità. In questo luogo Oscar Wilde fu condannato a svolgere i lavori forzati con l’accusa di omosessualità.
Nel lusso o nella melma. L’immagine satirica del destino secondo il grande street artist Blu. In un quartiere popolare una nuova opera, portata a termine insieme a un attivissimo comitato di quartiere
Quarantanove anni esatti. Nel gennaio del 1968 il terremoto del Belice, in Sicilia, lasciava dietro di sé morti, feriti, macerie. Nel ricordo di quei giorni, ripercorriamo la vicenda di Gibellina, che rinacque in un nuovo sito, grazie anche all’arte e all’architettura contemporanee. Fra intuizioni geniali e critiche sparse. Ed ecco che oggi, a sorpresa, spunta una nuova opera d’arte pubblica…
L’unghia dell’unico dito della scultura L.O.V.E. al centro di Piazza Affari è ora dipinta di rosa. Lo street artist Ivan Tresoldi ha scelto una delle opere pubbliche più note della città per esprimere solidarietà in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna