Musica e oltre. Al via il festival Transart

Istituita nel 2001, la rassegna che anima i territori del Trentino Alto Adige torna anche quest’anno con un ricco programma di eventi: dalla musica alle arti visive, ancora una volta è protagonista la sperimentazione.

Alpe di Siusi, concerto di Fabio Crivellin
Alpe di Siusi, concerto di Fabio Crivellin

TRANSART16
Mancano ormai poche ore all’inaugurazione di uno degli appuntamenti festivalieri più attesi dell’estate. Giunto all’edizione numero sedici, il festival Transart promette anche quest’anno un intenso calendario di interventi oltre i confini delle singole discipline creative, rafforzando una linea di condotta sintetizzata tra le pagine di Transart – A Journey into Aural Space, pubblicato lo scorso anno dalla casa editrice Rorhof, in occasione del 15esimo anniversario della rassegna. Dal 7 al 25 settembre, musica, arti visive e performance prenderanno forma nell’affascinante cornice naturale del Trentino Alto Adige, mettendo in dialogo l’architettura industriale con paesaggi alpini di innegabile bellezza. Uno dei nuclei tematici cui si ispira l’imminente edizione sarà proprio la natura – intesa come risorsa da preservare – alla quale si affiancherà una riflessione sulla spiritualità e su un necessario incontro fra le culture, non inquinato dai pregiudizi.

MUSICA E NATURA
Cuore pulsante della rassegna e del suo carattere sperimentale, la musica alzerà il sipario sul festival. Durante la giornata inaugurale, l’Orchestra Haydn si cimenterà in Become Ocean, uno dei progetti più ambiziosi e acclamati del compositore e attivista ambientale John Luther Adams, sullo sfondo delle Officine FS di Bolzano. La storia sonora dell’incontro-scontro fra l’Oceano Pacifico e l’Alaska, quest’ultima evocata anche da un’altra composizione di Adams – Coyote Builds North America – eseguita in apertura da Douglas Perkins e da conTakt percussion group. L’attenzione verso il rapporto uomo-natura si rinnoverà tra le note di INUKSUIT, l’opera composta per un ensemble di 99 percussionisti che risuonerà sull’Alpe Rasciesa, in Val Gardena, l’11 settembre. Musica, ambiente naturale e performance si mescoleranno anche nella Camminata artistica del 25 settembre a partire dalla stazione a monte della cabinovia dell’Alpe di Siusi con la guida di Martha Silbernagl e in compagnia di Chris Watson, fondatore del gruppo musicale Cabaret Voltaire.

Jagoda Szmytka, photo credit Andoz Krishnadas
Jagoda Szmytka, photo credit Andoz Krishnadas

PAROLA D’ORDINE: SPERIMENTARE
Sperimentazione e suono procederanno di pari passo nel lavoro di Giovanni Lami intitolato BIAS e giocato sugli aspetti liminali e grezzi dell’ascolto, che andrà in scena presso il Parkhotel Laurin di Bolzano il 10 settembre. La sera stessa, le sonorità diventeranno ben più serrate negli spazi della fabbrica Stahlbau Pichler per il Transart Clubbing, con artisti del calibro di Hot Shotz (Powell e Lorenzo Senni), Samuel Kerridge, Not Waving. Il connubio sperimentale tra musica e strumenti digitali e analogici accompagnerà il collettivo di artisti visuali e designer Drahthaus durante la loro performance elettroacustica presso l’azienda Alpewa di Bolzano il 16 settembre, mentre corpo e identità saranno il filo conduttore degli interventi H / A / U / T – eseguito il 20 settembre dalla coreografa Rose Breuss, dalla compositrice Jagoda Szmytka e dall’ensemble PHACE presso l’ex-Electronia di Bolzano – e i (TO BE DEFINED) dell’artista altoatesino Benno Steinegger, in scena il 22 settembre al Teatro Studio.

SLEEP CONCERT E VOCI DAL MONDO
Musica ancora una volta protagonista, il 17 settembre, con lo Sleep concert: un concerto di dodici ore negli ambienti della Kunsthalle di Lana, fatto di live set e installazioni site specific che si fonderanno con il sonno del pubblico, modulandone le fasi. Tra gli artisti coinvolti, Claudio Rocchetti, Alberto Boccardi, Arianna Moroder, Marjorie Chau, Nicole Miltner, Kathrin Stumreich, Aldo Lanzini e Claudia Losi. Il giorno successivo tornerà Rent a musician!, una serie di concerti all’interno di abitazioni private che si concluderà presso il Circolo Unificato Esercito di Merano.  In linea con lo spirito del festival, la musica supererà anche i confini geografici e culturali: il 16 settembre, il Monastero alpino di Sabiona a Chiusa ospiterà le voci di parkpark, un gruppo di artisti performativi che interpreterà il Gagok, un antico genere di musica tradizionale coreana. Il 23 settembre, invece, le Officine FS di Bolzano faranno da cornice alle esibizioni della band libanese Mashrou’ Leila e del siriano Omar Souleyman.

Luciano Chessa
Luciano Chessa

NON SOLO MUSICA
Oltre alla musica, numerose iniziative multidisciplinari scandiranno le giornate del festival. Il progetto speciale e itinerante Faces & Stories introdurrà alcuni spettacoli della rassegna, facendo ascoltare al pubblico le voci degli immigrati che vivono in Alto Adige e le loro storie di vita vissuta, fra speranza e paura. L’8 settembre, invece, l’atteso spettacolo La Mode dell’artista giappo-olandese Tomoko Mukaiyama sbarcherà sul palcoscenico del Teatro Comunale di Bolzano insieme alla compagnia Spellbound Contemporary Ballet per un’anteprima assoluta, che anticipa la prima mondiale al Teatro Nazionale di Taichung, a Taiwan. Attesa e curiosità anche per la Cena Oltranzista, in programma al Castello di Monticolo ad Appiano dal 22 al 24 settembre: ispirato a La cucina futurista di Marinetti, l’evento, ideato da Luciano Chessa, vedrà protagonisti cinque uomini e cinque donne, costretti, dopo un pasto frugale, a un digiuno di due giorni – durante i quali saranno ripresi da un circuito di telecamere e trasmessi in live streaming – che si concluderà con una cena finale. Sarà un grande ritorno, invece, quello dell’artista Roman Signer che, dopo aver inscenato, nel 2014, un duello fra un pianista su una zattera alla deriva e un elicottero nel mezzo del lago di Vernago, il 24 settembre provocherà una valanga sul tetto di una stalla nelle vicinanze di Brunico, facendo esplodere delle cisterne d’acqua.

I GIOVANI E IL CINEMA
Non mancherà lo spazio per i più giovani e per gli amanti della settima arte. Nell’ambito di Play Transart!, il 20 settembre la sede del marchio Salewa a Bolzano ospiterà (K)eine Alpensage, una storia interattiva sul mondo delle saghe, e il giorno successivo gli studenti delle scuole superiori porteranno in scena una nuova versione dello spettacolo ll grande rifiuto. Lunedì 12 settembre prenderà il via la rassegna Movie Monday al Filmclub di Bolzano. Aprirà le danze Heart Of A Dog di Laurie Anderson, in anteprima rispetto alle sale italiane. La settimana successiva, infine, sarà la volta di Citizenfour, il film-documentario diretto da Laura Poitras, incentrato sulla storia di Edward Snowden e sulle sorveglianze illegali della National Security Agency.

Arianna Testino

Trentino Alto Adige // dal 7 al 25 settembre 2016
Transart16
SEDI VARIE
0471 673070
[email protected]
www.transart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/55625/festival-transart-2016/

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.