A Firenze la mostra dedicata a Pinocchio dello street artist e illustratore Mìles

Arriva a novembre la mostra dell’eclettico artista urbano Mìles: Il legno e la carne racconta la storia di Pinocchio, la fiaba per eccellenza. Si terrà nel nuovo spazio ARTiglieria

Mìles, Il legno e la carne
Mìles, Il legno e la carne

Sotterrare monete d’oro col Gatto e la Volpe, spendere 5 mesi di cuccagna nel Paese dei balocchi in compagnia di Lucignolo o ancora finire nella pancia di una balena: tutte queste storie, interpretate in moltissime versioni dall’inizio del Novecento ad oggi, hanno reso il capolavoro di Carlo Collodi, pubblicato nel 1881, una pietra miliare della letteratura italiana e internazionale. Ora, anche uno street artist darà la propria lettura della favola di PinocchioOrganizzata dalla Street Levels Gallery, la prima galleria a Firenze con un focus sull’arte urbana, Il legno e la carne personale dello street artist e illustratore Simone Miletta (Vibo Valentia, 1979) in arte Mìles, sarà inaugurata il 14 novembre (fino al 28 novembre 2021). Si terrà in un nuovo spazio, ARTiglieria, all’interno di un edificio industriale in disuso. L’intera esposizione è dedicata appunto al celeberrimo burattino di legno nato dalla penna di Collodi 

Mìles, Il legno e la carne
Mìles, Il legno e la carne

CONTRABBANDIERA LANCIA LA NUOVA COLLANA SULLE FIABE  

La casa editrice indipendente Contrabbandiera ha dato il suo supporto, ideando una nuova collana sull’arte urbana: i migliori street artist della scena fiorentina illustreranno fiabe e altri classici. Sono 75 le opere di Mìles che hanno il compito di lanciare questa nuova avventura editoriale e in quest’occasione verranno appunto esposte le tavole originali che illustrano il libro omaggio a Pinocchio. La storia viene narrata attraverso la forza delle immagini, senza il supporto delle didascalie: un lungo piano-sequenza in cui coesistono l’uomo e l’animale, la ragione e l’istinto, la realtà e le apparenze, tutto racchiuso in un equilibrio in cui i confini di una cosa e di un’altra si fanno sempre meno definiti”.
Il libro verrà anche lanciato durante la permanenza della mostra grazie al contributo musicale dell’Orchestra della Toscana che proporrà un repertorio di brani coerente con la tematica delle illustrazioni. 

Míles, Tito e Dimaco, Firenze, 2017. Photo credits Giulia Maidai
Míles, Tito e Dimaco, Firenze, 2017. Photo credits Giulia Maidai

L’ARTE SECONDO MÌLES  

Mìles, è scultore, pittore, street artist e illustratore. Ha frequentato l’Accademia Di Belle Arti Di Carrara (MS), sezione scultura, trasferendosi successivamente in Giappone, dove si è lasciato trasportare dall’immaginario della cultura nipponica, una volta rientrato in Calabria, nel 2011 è riuscito infatti a creare uno stile ibrido, commisto che ha raccolto le sollecitazioni degli anni giapponesi integrandoli con le radici italiche. Ha già avuto una personale nella stessa galleria Street Levels Gallery, In girum imus nocte et consumimur igni titolo palindromo che tradotto significa: “andiamo in giro di notte e bruciamo al fuoco”. Mìles cerca di indagare la dimensione spirituale umana e le sue narrazioni visive riescono a colpire per le soluzioni che adotta partendo dalle condizioni preesistenti – pareti con intonaco crepato o muffe per i murales – facendole emergere come preziosità. Molto particolare il murales che ritrae Tito e Dimaco, i due ladroni crocifissi che pendono dal becco di due enormi corvi, animale che ritorna in più opere dell’artista. 

Mìles, Il legno e la carne
Mìles, Il legno e la carne

ARTIGLIERIA UN NUOVO SPAZIO LABORATORIALE A FIRENZE

Si legge sulla pagina FB di ARTiglieria“è una realtà associativa che opera su più dimensioni. È uno spazio laboratoriale permanente per artiste e artisti di varie discipline, ma è anche uno spazio espositivo ed associativo volto alla realizzazione di attività, eventi e workshop aperti al pubblico. Artiglieria si configura come un luogo di sperimentazione polifunzionale”. Il nuovo spazio, che verrà inaugurato il 30 ottobre si trova a Via Cittadella 4 a Firenze e il 14 novembre ospiterà la mostra di Mìles andando ad accostarsi con la realtà di Street Levels Gallery che opera in città dal 2016.

 

– Giorgia Basili 

Quello che i muri dicono. Guida ragionata alla street art della capitale  

Eventi d'arte in corso a Firenze

 

 

 

 

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.