Richard Photo District. Raccontare un quartiere di Milano attraverso la geografia urbana e umana

I luoghi di lavoro, le abitazioni, le architetture, le connessioni tra gli abitanti. L’area urbana sviluppatasi attorno all’ex fabbrica Richard Ginori, a sud di Milano, viene raccontata attraverso gli sguardi di tre fotografi selezionati da Perimetro. Le immagini di un racconto collettivo e di collettività

Ex Richard Ginori / Filippo Poli / Perimetro
Ex Richard Ginori / Filippo Poli / Perimetro

“Non ci sono confini già segnati. Il quartiere inizia dove cominciano le storie, le architetture, le esperienze che lo contraddistinguono. Così la macchina fotografica diventa una bussola per orientarsi. Un registratore di emozioni tra facce e facciate. Un segno in codice per farsi aprire la porta”. Sono le parole di Alberto Accettura, curatore di Richard Photo District, progetto nato a Milano per sondare le potenzialità della fotografia e la sua capacità di narrare un quartiere in trasformazione.  

Benedetta Ristori, Corniciaio, Pestalozzi
Benedetta Ristori, Corniciaio, Pestalozzi

IL PROGETTO FOTOGRAFICO RICHARD PHOTO DISTRICT 

Richard Photo District, presentato per la prima volta alla città nel 2019 durante la Milano Photo Week, vede l’adesione di una fitta rete di partnership, tra cui Perimetro, il collettivo/magazine dedicato alla fotografia contemporanea diretto da Sebastiano Leddi, Accademia di Comunicazione (Giambellino), Accademia di Fotografia John Kaverdash (Richard-Ginori) e Milano Space Makers (zona Tortona), con il patrocinio del Comune di Milano. Lo scorso aprile è stata lanciata un’open call rivolta ai fotografi interessati a documentare, attraverso differenti sguardi e approcci, l’area che si estende dal Naviglio Grande a Via Ettore Ponti (asse nord-sud) e dal Cavalcavia Don Lorenzo Milani al Ponte della Circonvallazione di Via Cassala (asse ovest-est). Punti di vista diversi che abbracciano la zona sviluppatasi attorno all’ex fabbrica Richard Ginori, frutto di una riqualificazione urbana, con l’intento di valorizzare la prossimità culturale, aumentare la collaborazione tra le persone e le istituzioni locali e porsi in dialogo con esse. 

Federica Cocciro, Ditale sarta
Federica Cocciro, Ditale sarta

I FOTOGRAFI DI RICHARD PHOTO DISTRICT 

Benedetta Ristori, Filippo Poli e Federica Cocciro sono i tre fotografi selezionati da Perimetro tra i tanti giovani talenti che si sono candidati all’open call Richard Photo District. Proximity and Culture Around Richard. È sugli abitanti del quartiere – ritratti nei luoghi in cui vivono o lavorano, come case, studi, atelier, uffici o esercizi commerciali – che si concentra lo sguardo di Federica Ristori, mentre Filippo Poli ha lavorato sulle architetture e i paesaggi esterni che caratterizzano la zona, svuotandoli della componente umana. Federica Cocciro, infine, ha indagato gli oggetti e i loro proprietari, creando un ponte tra passato e futuro e delineando una storia che tiene conto dei cambiamenti avvenuti nel tempo in questi luoghi. Tre narrazioni e tre frammenti che assieme compongono una topografia completa della storia – umana, sociale, collettiva, urbana – dell’area sviluppatasi attorno all’ex fabbrica Richard Ginori. A completare il mosaico, un quarto tassello, dato dal contributo dei partner formativi del territorio: un progetto speciale realizzato da Accademia di Fotografia J. Kaverdash, Accademia di Comunicazione e IULM che ha individuato tre abitanti di quartieri diversi e contigui – Richard, Barona, Giambellino – fotografandoli e elevandoli a simbolo di una prossimità anticonvenzionale. “Così un quartiere di Milano diventa osservatorio della città per raccontare da vicino dinamiche condivise”, concludono gli organizzatori, “di trasformazione sia territoriale che sociale, e consegnare istantanee di contenuto per mettere in evidenza la progettualità diffusa ma anche le dicotomie ancora da sciogliere”. 

-Giulia Ronchi 

https://perimetro.eu/aprile-2022/richard-photo-district-vi-presentiamo-i-fotografi-selezionati/  

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.