United Photographers for Ukraine: Perimetro e Milano a sostegno dell’ospedale pediatrico di Kiev

Una campagna a sostegno dell’Ucraina. La piattaforma Perimetro invita i volti della fotografia contemporanea a donare una loro immagine e ad abbracciare la causa.

Mary Rozzi
Mary Rozzi

Perimetro ha deciso di riattivare il mondo della fotografia con una vendita live di fotografie, un happening che si svolgerà il prossimo 18 marzo sotto il titolo United Photographers for Ukraine. L’operazione è a sostegno dell’ospedale pediatrico di Kiev (Ohmadyt) – il più grande del Paese, che sta operando in gravissime condizioni per salvare i feriti – e la Croce Rossa Internazionale. La CRI sta, infatti, fornendo assistenza medica, nelle aree sotto attacco militare, e protezione ai rifugiati nella zona di confine situata nella parte occidentale dell’Ucraina (Prochowice), principale punto di raccolta degli aiuti umanitari europei. 

Marco Donazzan
Marco Donazzan

PERIMETRO, LA REALTÀ CHE RACCONTA MILANO GRAZIE ALLA FOTOGRAFIA

L’iniziativa nasce in seguito a 100 Fotografi per Bergamo, lanciata nel primissimo lockdown con l’intento di fornire nuove apparecchiature al reparto di terapia intensiva di una delle città italiane più colpite dall’emergenza Covid-19.
Cos’è Perimetro? È la realtà nata per raccontare Milano grazie agli occhi, l’obbiettivo e le capacità comunicative dei fotografi appartenenti alle ultime generazioni: “In un momento storico in cui la gente vive un forte senso di alienazione, ecco che diamo vita ad una realtà che va in direzione diametralmente opposta. Vogliamo raccontare il momento d’oro che Milano sta vivendo, come una pentola in ebollizione, sforna novità, eventi, manifestazioni quasi quotidianamente”, spiegano i suoi promotori. 

Alberto Zanetti
Alberto Zanetti

UNITED PHOTOGRAPHERS 4 UKRAINE 

Perimetro ha invitato i principali volti della fotografia contemporanea italiana e internazionale di moda, arte, architettura e ritratto a donare una loro immagine a sostegno di questo progetto. Tra i fotografi che hanno aderito al progetto troviamo: Maurizio Galimberti, Toni Thorimbert, Lady Tarin, Mattia Zoppellaro, Luca Locatelli, Jacopo Benassi, Valentina Sommariva, Francesco Anselmi, Benedetta Ristori, Mario Sorrenti, Federica Sasso, Francesco Jodice, Gianpaolo Sgura, Davide Monteloene, Maria Chiara Macrì, Guido Harari, Delfino Sisto Legnani, Carolina Amoretti, Brianna Capozzi, Sam Rock, Quentin De Briey e Mert Atlas. Le fotografie saranno disponibili sul sito per essere acquistate al prezzo di 100l’una. Saranno stampate in formato A4 su carta Fine Arts. Il ricavato sarà devoluto a sostegno della rete umanitaria ucraina, escluse le spese di stampa e spedizione. L’intento è anche, qualora l’importo raggiunto sia sufficientemente consistente, di sostenere altre realtà che hanno bisogno di un intervento immediato della rete di aiuti internazionali. In tal caso, i donatori saranno informati in tempo reale tramite newsletter. L’operazione è coordinata dalla rivista comunitaria Perimetro e da One Liveinslums. La campagna è inoltre supportata da Base Milano, che ospita la sede del progetto, da Fotogenica che si occuperà della stampa delle immagini, dallo studio 4Sigma che svilupperà il sistema online; dalle PR Luisa Bertoldo, Bianca Maria Bertolissi, Alessia Rizzetto e dagli altri ambasciatori che aiuteranno a condividere la campagna United Photographers for Ukraine.  

-Giorgia Basili 

https://4ukraine.perimetro.eu/?tnx=t 

 

  

 

  

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.