Reset. L’open call di Sistema Festival Fotografia per raccontare la società contemporanea

Promossa nell’ambito del bando “Strategia Fotografia 2020”, Reset si rivolge a fotografi, ricercatori e curatori italiani: asi richiede un contributo per raccontare in modalità creativa e originale il tema del progetto, ovvero la rigenerazione umana e urbana.

Reset. L’open call di Sistema Festival Fotografia
Reset. L’open call di Sistema Festival Fotografia

A lanciare la open call RESET. Sistema Festival Fotografia racconta la società contemporanea sono Antonio Carloni, Direttore Cortona On The Move, Alberto Prina, Coordinatore Festival della Fotografia Etica, Chiara Ruberti, Co-direttrice Photolux, Davide Zanichelli, Direttore Fondazione Palazzo Magnani/Fotografia Europea e Denis Curti, Direttore artistico SI FEST. Il Sistema Festival Fotografia è la rete che dal 2017 tiene uniti cinque tra i più importanti festival di fotografia italiani, vale a dire Fotografia Europea di Reggio Emilia, Cortona On The Move, SI FEST di Savignano sul Rubicone (FC), Festival della Fotografia Etica di Lodi e Photolux Festival di Lucca, all’interno di una piattaforma che diventa luogo di scambio e d’incontro, di confronto e di progettazione, al fine di individuare percorsi comuni di produzione e promozione della fotografia. 

RESET. LA OPEN CALL A TEMA DI RIGENERAZIONE UMANA E URBANA

Sostanzialmente noi resettiamo il computer quando una situazione è complessa e il pc diventa lento e dobbiamo passare ad una seconda fase”, spiega Prina, Coordinatore Festival della Fotografia Etica. “Ecco, abbiamo pensato che questo potesse essere un momento importante, di grande cambiamento. Un momento di accelerazione di fenomeni che erano già presenti, ma che sicuramente con la pandemia si sono acuiti e velocizzati. Abbiamo pensato ad un progetto diffuso sul territorio per raccontare l’Italia attraverso la fotografia che è il nostro linguaggio, il mezzo che più di tutti può indagare, esplorare, la morfologia e la forma del cambiamento”. Reset si pone pertanto nella piega di un complesso progetto di analisi dell’Italia per rileggere, attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea, la conformazione fisica e intima del Bel Paese. L’iniziativa è rivolta a fotografi, ricercatori e curatori italiani – o residenti in Italia -, che dovranno presentare entro le ore 12 del 9 giugno 2021 “un lavoro fotografico con statement accompagnati dal curriculum degli autori, mentre ai curatori e ai ricercatori si richiede un abstract del saggio o testo critico, con annesso curriculum”, spiega Chiara Ruberti, Co-direttrice Photolux, declinando in maniera creativa e originale il tema del progetto, la rigenerazione umana e urbana. I candidati saranno giudicati da una commissione scientifica composta da Curti, Prina, da Matteo Balduzzi, curatore MUFOCO, Francesca Fabiani, curatrice Fotografia Contemporanea ICCD (MiC Roma), Aaron Schuman, fotografo, scrittore e curatore indipendente, ed Elisa Medde, Editor in chief del Foam Magazine. Ai vincitori – 3 per la call for picture e 1 per la call for paper – sarà riconosciuto un premio di €3.000, inoltre saranno prodotti una mostra e un catalogo, ed i vincitori avranno l’opportunità di accedere a una serie di attività di formazione e promozione nel corso dell’anno da parte dei Festival. 

Eugenia_Rinaldi_COTM_12_Luglio
Eugenia_Rinaldi_COTM_12_Luglio

I FESTIVAL NELL’ERA POSTCOVID

“L’anno scorso tutti i Festival sono stati annullati. Nel 2021 ci confrontiamo per primi con le condizioni di grande incertezza relativa alla possibilità di aprire, alle modalità di apertura, alle modalità per sviluppare gli incontri e, in particolare, il convegno che stiamo pensando come momento inaugurale di RESET” racconta Davide Zanichelli. “Il nucleo del progetto è stato illustrato con la open call nazionale, mentre il primo step che stiamo pensando per Reggio Emilia è un convegno interdisciplinare – a più voci- che ha il compito di iniziare a costruire una riflessione sul tema. Una cornice in cui identificare quali sono i punti cardine e i vari elementi di riflessione che ruotano attorno alle competenze di urbanistica, di architetti, curatori e fotografi, dialogheranno per affrontare da più punti di vista il tema della rigenerazione urbana e umana”. Le date sono ancora appese all’evoluzione della normativa. “Fotografia Europea verrà preparata a partire dal 21 di maggio, dubitiamo però che sarà possibile organizzare momenti in presenza come quelli che avevamo negli anni scorsi. Immaginiamo quindi di aprire le mostre ma di rimandare alla metà di giugno – e su questo speriamo di dare a breve delle date definitive- i momenti di incontro e approfondimento che storicamente accompagnano la manifestazione e che in questo caso ospiteranno anche il convegno che vi abbiamo accennato”.  Ad affiancare la open call ci saranno una serie di eventi previsti tra i mesi di maggio e ottobre che vedranno protagonisti tutti i festival fotografici della rete Sistema Festival Fotografia. 

LA MAPPA DEI FESTIVAL

Quindi, dopo la prima tappa in Reggio Emilia, il 22 e il 23 maggio 2021, ci sarà il 15 luglio Cortona On the Move che accoglierà un momento di alta formazione con professionisti internazionali del settore fotografico – i quattro vincitori della call potranno accedervi gratuitamente – per promuovere la fotografia italiana e creare opportunità di lavoro. Nei tre weekend di settembre, invece, il SI FEST di Savignano sul Rubicone ospiterà la mostra con le opere dei progetti selezionati. Per l’occasione, nelle giornate inaugurali (10, 11, 12 settembre), sarà presentato il catalogo, edito da Postcart, che raccoglierà i lavori fotografici e il saggio premiato. Infine, ad ottobre, al Festival della Fotografia Etica di Lodi saranno illustrati i principi dell’Educational program e in particolare il kit digitale. Di cosa si tratta? Stiamo parlando di un ciclo di lezioni da sviluppare in modalità interdisciplinare, destinato agli insegnanti del territorio nazionale con la mediazione del personale didattico dei festival, rafforzando così l’offerta formativa e coinvolgendo gli studenti con approcci innovativi. Sempre ad ottobre, questa volta a Lucca, durante il Photolux Festival la tavola rotonda indetta vedrà protagonisti i cinque direttori dei Festival assieme ai membri della giuria e ai referenti delle istituzioni e manifestazioni internazionali coinvolte, analizzando il percorso fatto e i risultati raggiunti gettando le fondamenta per il lavoro dell’anno che verrà.

– Valentina Muzi 

Per partecipare alla open call RESET

https://www.sistemafestivalfotografia.it/open-call/

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.