Tra cielo e terra: la fotografia partecipata di Claudio Beorchia al MuFoCo Cinisello Balsamo

“Tra cielo e terra” è l’iniziativa lanciata dall’artista Claudio Beorchia che richiama la cittadinanza a scattare fotografie in corrispondenza di edicole e statuette votive disseminate sul territorio

Claudio Beorchia, Tra Cielo e Terra
Claudio Beorchia, Tra Cielo e Terra

Edicole, nicchie, tempietti religiosi e statue votive: il culto religioso con le sue forme d’espressione è una costante che caratterizza l’intero suolo italiano. Ma qual è il paesaggio che si distende di fronte a queste statue? È la domanda che si pone l’artista Claudio Beorchia (Vercelli, 1979): attraverso l’iniziativa Tra cielo e terra invita tutti i cittadini della regione lombarda a un progetto partecipato fotografico che costituirà un archivio collettivo del territorio, esposto al Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo. L’iniziativa, a cura di Matteo Balduzzi, è sostenuta da Fondazione Cariplo con la collaborazione di AESS – Archivio di Etnografia e Storia Sociale e Fondazione Ente dello Spettacolo.

IL PAESAGGIO CON GLI OCCHI DEI SANTI

Il progetto è un invito a esplorare il territorio, osservare il paesaggio, prendendo consapevolezza delle sue continue trasformazioni e riflettendo sui valori immateriali, culturali, spirituali in cui si riconoscono individui e comunità. “Tra cielo e terra si inserisce nella lunga storia di lavori partecipati realizzati dal Museo nel corso degli anni, utilizzando la fotografia come strumento di relazione tra le persone e di conoscenza dei luoghi”, spiega il curatore Matteo Balduzzi, “per la prima volta l’ambito di azione si estende all’intero territorio regionale, con l’intento di coinvolgere un pubblico ampio e diversificato – grazie alla collaborazione con diverse realtà quali musei, ecomusei, accademie – nella realizzazione di un grande dizionario dei paesaggi lombardi e di una sorta di censimento delle immagini sacre che li popolano“.

COME PARTECIPARE

Il progetto è rivolto a tutti, compresi coloro che non possiedono una macchina fotografica. Basteranno la risoluzione di uno smartphone, una giornata di sole e una buona capacità di osservazione. Si dovrà scattare prima in corrispondenza degli occhi del santo e poi la stessa edicola che lo contiene, come documentazione. Si annoteranno anche il nome del santo e la posizione GPS in cui si trova e si invierà tutto al Museo, caricando il materiale sulla pagina dedicata e seguendo le istruzioni. Per incrementare le attività, è stata creata un’apposita Guida ai Santi ed è stato organizzato un calendario di incontri in diversi musei della Lombardia che si susseguiranno per tutta l’estate. “Immagino le edicole abitate dai santi. Le penso come finestre dalle quali guardano la porzione di mondo che hanno di fronte”, afferma Claudio Beorchia, artista ideatore del progetto, “solo quando li guardiamo, i santi si trovano nella posa in cui sono stati raffigurati, il resto del tempo sono i vivi e curiosi testimoni di tutto ciò che avviene incessantemente davanti a loro”. Tutte le fotografie raccolte saranno organizzate e presentate al pubblico in un libro e in una mostra prevista per novembre al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.

-Giulia Ronchi

Claudio Beorchia, Tra cielo e terra
Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda – via Frova 10
Cinisello Balsamo
www.mufoco.org
http://tracieloeterra.mufoco.org

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.