Ad Arles Les Rencontres de la Photographie compiono 50 anni

Buon compleanno ai Rencontres de la Photographie di Arles, che quest’anno compiono mezzo secolo di vita. La manifestazione fotografica tra le più prestigiose d’Europa inaugura il 1° luglio con un grande numero di manifestazioni, mostre dibattiti

Les Rencontres de la Photographie 2019
Les Rencontres de la Photographie 2019

La storia della manifestazione è quasi un’epopea. I fondatori – il fotografo Lucien Clergue, lo storico Jean-Maurice Rouquette e lo scrittore Michel Tournier, tutti e tre scomparsi – hanno sottolineato già nel 1970 la complessità culturale dei Rencontres. Non solo fotografi, ma pensatori, intellettuali. Ad Arles, Patrimonio Mondiale dell’Unesco per la sua architettura romana e romanica, si va per vedere fotografia certo, ma anche per incontrare le persone, per vedere le nuove produzioni editoriali, per seguire spettacoli. Nel 1974 Clergue chiede ad Ansel Adams di tenere una master class ad Arles, il grande maestro accetta e da quel momento i Rencontres decollano, dando un senso alla fotografia contemporanea. Ci sono passati in tanti da Jacques Henri Lartigue a Henri Cartier-Bresson a Gisèle Freund a Manuel Álvarez Bravo a Luigi Ghirri a Gabriele Basilico. Due libri di Françoise Denoyelle ne raccontano la storia.

RENCONTRES DE LA PHOTOGRAPHIE 2019

Per celebrare questa edizione speciale, la cinquantesima, il cui direttore è il curatore parigino Sam Stourdzé, è stato pensato un programma particolarmente impegnativo, fatto di mostre, presentazioni e spettacoli che ricostruiscono ciò che è stato, che propongono l’attualità e il futuro, aperto ai nuovi orizzonti dell’immagine digitale e non solo. Giusto per fare degli esempi, accanto alla grande mostra dedicata a Germaine Krull sono manifestazioni che indicano le nuove vie della fotografia, più installative e meno espositive in senso tradizionale, come quelle di Camille Fallet e Yann Pocreau che lavorano su spazio e luce.

GLI EVENTI DI RENCONTRES DE LA PHOTOGRAPHIE 2019

Parecchie le manifestazioni che hanno luogo in località limitrofe: da Avignone, che ospita una grande mostra su Vik Muniz alla Collection Lambert, a Marsiglia dove al Centre Photographique sarà Jean-Louis Garnell; a Toulon, dove al Musée de la Marine sarà una mostra sulle foto legate al tema marino, appunto, di Raymond Depardon. E per gli amanti dei libri un’opportunità straordinaria, una mostra con 50 libri, il più rappresentativo per ogni anno dal 1970 a oggi, prodotta da Fondation Luma, Rencontres d’Arles e Tate Modern, il cui regista non poteva che essere Martin Parr.

– Angela Madesani 

Arles // dall’1 luglio al 22 settembre 2019

Rencontres de la Photographie

Sedi varie

www.rencontres-arles.com

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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.