Giovane Fotografia Italiana. Torna la call under 35 che fa esporre al festival di Reggio Emilia

C’è tempo fino al 25 novembre per partecipare alla call rivolta ad artisti under 35 nell’ambito del Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia. In palio premi in denaro e mostra nella cornice della manifestazione

Giovane Fotografia Italiana #07, Call for proposals. © Valeria Cherchi, Some of You killed Luisa
Giovane Fotografia Italiana #07, Call for proposals. © Valeria Cherchi, Some of You killed Luisa

Ultimi giorni per partecipare a Giovane Fotografia Italiana #07, la call rivolta ad artisti emergenti che anche quest’anno avrà un posto speciale in occasione del festival Fotografia Europea, manifestazione giunta alla quattordicesima edizione, in programma a Reggio Emilia dal 12 aprile al 9 giugno 2019 e promossa e organizzata come sempre dalla Fondazione Palazzo Magnani, insieme al Comune di Reggio Emilia. I sette giovani fotografi italiani under 35, selezionati da una commissione internazionale, composta dai curatori della mostra Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, e dalle rappresentanti dei partner Carine Dolek di FetArt – Circulation(s)Festival de la jeune photographie européenne e Shoair Mavlian di Photoworks – Brighton Photo Festival, avranno infatti l’opportunità di esporre i loro progetti fotografici nell’ambito del circuito ufficiale di Fotografia Europea, nelle sale espositive dei Chiostri di San Domenico.

LA CALL

E lo potranno fare incentrando i propri lavori sul tema scelto per la call, Ropes / Corde, in linea con quello del festival, Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi. “Una corda è immagine metaforica per tanti e diversi tipi di legame”, spiega il curatore Daniele De Luigi. “Può tenere assieme le cose che non vogliamo vadano disperse, aiutarci a restare uniti ai compagni di viaggio, può essere strumento per solcare mari o scalare montagne verso nuovi orizzonti, può trarci in salvo o permetterci una fuga. Ma una corda può anche sbarrarci la strada, lasciarci ancorati, impedire di allontanarci, tenerci in prigionia. La fotografia possiede questa stessa ambivalenza: può preservare le nostre origini, tenere vivi i ricordi, perpetuare i legami, ma anche intrappolarci nelle nostre identità e trattenerci in un passato in cui i luoghi, le persone e le relazioni subiscono, attraverso le immagini, un processo di idealizzazione”, continua De Luigi. L’obiettivo di questa edizione di Giovane Fotografia Italiana è portare alla luce la tensione tra queste due polarità presenti nella dimensione temporale della fotografia”.

LA SETTIMA EDIZIONE

La partecipazione alla settima edizione della call Giovane Fotografia Italiana – promossa dal Comune di Reggio Emilia e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani – è riservata ad artisti nati o attualmente residenti in Italia che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età prima della chiusura dei termini di iscrizione. Ai sette finalisti spetterà un riconoscimento di 800 euro a sostegno delle spese di realizzazione del progetto. Inoltre, anche quest’anno, durante le giornate inaugurali del festival Fotografia Europea, l’autore del progetto valutato migliore riceverà il premio Giovane Fotografia Italiana del valore di 2mila euro. La scadenza per inviare la documentazione è fissata al 25 novembre 2018.

Claudia Giraud

www.comune.re.it/cultura

http://jobs.artribune.com/competitions/giovane-fotografia-italiana-07-call-for-proposals-2019/2801.php

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CuratoreDaniele De Luigi
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).