È scomparso all’età di 47 anni il fotografo e videomaker Emiliano Mancuso

Autore dei video Le cicale e Il Diario di Felix e del libro fotografico Stato d’Italia, Mancuso era direttore del Master in Fotogiornalismo contemporaneo presso le Officine Fotografiche Roma

Emiliano Mancuso
Emiliano Mancuso

È scomparso lo scorso 26 settembre, all’età di 47 anni, Emiliano Mancuso, fotografo e videomaker membro dell’Agenzia Contrasto e autore, tra gli altri, dei video Le cicaleIl Diario di Felix e del libro fotografico Stato d’Italia.

CHI ERA EMILIANO MANCUSO

Nato a Roma nel 1971, Emiliano Mancuso ha collaborato con le testate internazionali National Geographic, New York Times, The Guardian, Time e in Italia con L’Espresso. Nel 2009 entra a far parte dell’Agenzia Contrasto, mentre negli ultimi anni è stato impegnato nell’attività didattica presso università e collage: ha insegnato Reportage di foto e video presso l’Experimental Cinematography Center (National Film School), ed è stato direttore del Master in Fotogiornalismo contemporaneo presso le Officine Fotografiche Roma.

GUARDARE IL MONDO E LA SOCIETÀ ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA

L’Italia e gli italiani erano i soggetti immortalati dall’obiettivo di Mancuso, che con i suoi reportage e i video raccontava storie e contraddizioni del Paese, la crisi sociale ed economica, la cronaca e anche la politica. È del 2011 Stato d’Italia, libro fotografico accompagnato dai testi di Laura Eduati, Andrea Milluzzi, Angela Mauro e Davide Varì nato da un viaggio condotto in Italia lungo quattro anni, durante i quali l’artista si imbatte nella rivolta dei braccianti agricoli africani a Rosarno, nei giovani di Taranto che vogliono evitare le acciaierie di Ilva, nella lotta per gli alloggi a Roma, nei contadini della Calabria, nei giovani delle case popolari di Roma. Raccontare i grandi eventi, i cambiamenti e le crisi epocali attraverso le vite delle persone comuni e degli ultimi: è questo il leitmotiv della ricerca di Mancuso, linea adottata anche nel Il Diario di Felix, video del 2014 che documenta la comunità di minori di Casa Felix nella periferia di Roma, di cui il videomaker racconta le vite spezzate, tra famiglie problematiche e criminalità. Le cicale, video del 2018 realizzato insieme a Federico Romano e prodotto da Zona, racconta la vita dei pensionati o di chi è in procinto di andare in pensione, tutte persone che si ritrovano a dover raccogliere, come le formiche, i chicchi di grano per sfamarsi durante l’inverno, e spesso quanto raccolto non è sufficiente per il sostentamento del pensionato e della propria famiglia.

IL RICORDO DI MANCUSO

In queste ore sono numerosi gli amici e i colleghi che soprattutto attraverso i social network esprimono il loro cordoglio per la morte di Mancuso. “Contrasto si unisce al cordoglio e al dolore per l’improvvisa scomparsa di Emiliano Mancuso, fotografo e videomaker, all’età di 47 anni. Membro dell’Agenzia dal 2009, Emiliano ha lavorato sempre con grande passione, dedizione e professionalità. I suoi ultimi bellissimi lavori sono i video ‘Il Diario di Felix’ e ‘Le cicale’. Ci stringiamo intorno alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi amici, ricordandolo con grande affetto. Ciao Emiliano”, è il ricordo dell’Agenzia Contrasto diffuso attraverso una nota stampa. “Buon viaggio”, “è stato un onore conoscerti”, “ci mancheranno le tue storie straordinarie”, “grazie per i tuoi insegnamenti”, si legge tra i post pubblicati sul profilo Facebook di Emiliano.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.