Notturna e intima. È questa l’immagine di Tokyo restituita da Francesca Pompei, fotografa romana classe 1978. Voce narrante di un viaggio fra gli scorci meno convenzionali della capitale giapponese.

Sarà che ero in attesa di Blade Runner 2049 (su cui mi astengo in questa sede da ogni commento), sarà che come tutta la mia generazione sono cresciuta con quei cartoni animati giapponesi “old school” che hanno contribuito a fare di me una fan dell’estetica cyborg, sarà per il tasso estenuante di umidità che impregnava le giornate, ma questo viaggio in Giappone, desiderato da tempo, l’ho vissuto in un peregrinare urbano intenzionalmente piuttosto notturno e solitario.
Non m’interessavano, fotograficamente parlando, i colori sgargianti, la folla, il caos metropolitano, gli adolescenti cosplayer, il karaoke, le librerie di manga, insomma, tutti quei cliché che noi turisti europei abbiamo sul Sole Levante e che in parte ci diverte rispettare, ma piuttosto la metà oscura, quella di una Tokyo diversa, più intimista e insolita.
Eccomi allora alla caccia silenziosa di architetture, sia di quelle “vecchie”, anche se questo termine suona un po’ come un ossimoro nella capitale, che di quelle inaugurate da poco o in costruzione per le prossime Olimpiadi del 2020 e che a breve cambieranno, non senza polemiche, lo skyline metropolitano.
Con impegno da samurai ho provato a non farmi travolgere dalla bulimia di vita dei suoi milioni di abitanti che a prima vista affollano ogni spazio, ma ho cercato di creare la mia immagine di Tokyo, misteriosa come un noir contemporaneo, lunare, metallica, avvolgente.  E inaspettata.

Francesca Pompei

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Francesca Pompei
Francesca Pompei è una fotografa laureata con lode in Filosofia e specializzata in immagini di arte e architettura, membro del direttivo di Tau-Visual, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. Dal 2013 fa parte di PhotoVogue, dell’Art+Commerce Agency-PhotoVogue Collection di New York ed è rappresentata dalla Galerie Bruno Massa di Parigi. Tra la sua recente attività espositiva, Art Basel Miami Beach 2013, Affordable Art Fair New York 2014, Select Fair-Frieze Art Fair New York 2014, FOTOGRAFIA-Festival Internazionale di Roma 2014, Art Fair Tokyo 2015, Oltre le Mura di Roma 2016, Museo MACRO-Testaccio di Roma, Premio Arte Laguna 2016, Nappe dell’Arsenale, Venezia, Oltre i libri, Biblioteca Angelica, Roma, Celeste Prize 2016 Londra, Affordable Art Fair, New York City 2016, Aqua Art Miami 2016 nell’ambito di Art Basel Miami Beach 2016, Art Fair Tokyo 2017, Art Busan 2017, PhotoPlus Expo New York 2017, Artissima 2017- Museo MIIT Torino. È inoltre presente nell’archivio Fondo Malerba per la Fotografia di Milano ed è online su Saatchi Art, iStock by Getty Images, ArtPrice.com, Artand, Artsper, Artbco, One Eyeland, ART UpCLOSE e LensCulture. Nell’estate 2017 il suo nome è inserito nella prestigiosa rivista Art in America's 2017 Guide to Museums, Galleries and Artists.