“Arrivano i Paparazzi”, in mostra a Torino gli scandalosi scatti dalla Dolce Vita a oggi

Il glamour, la mondanità, la Dolce Vita, i divi e gli scandali: sono alcuni degli ingredienti della mostra sui Paparazzi che inaugurerà a settembre presso il Centro Italiano per la Fotografia di Torino. In mostra 150 scatti rubati a vip e celebrità che hanno fatto epoca, mescolando senza filtri vita pubblica e privata dei personaggi vittime di “paparazzate”

C’è tutto un immaginario popolare dal sapore vintage e anche glamour che, a distanza di oltre 50 anni, sembra ancora immutato in Arrivano i Paparazzi! Fotografi e Divi dalla Dolce Vita a oggi, la mostra a cura di Walter Guadagnini e Francesco Zanot che inaugurerà il prossimo 13 settembre presso Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. L’esposizione si compone di 150 immagini che raccontano l’epopea della “fotografia rubata”, dagli Sessanta a oggi, a partire da quella Roma felliniana che ha dato vita alla figura del paparazzo, il “ladro” di attimi che immortala a tradimento personaggi pubblici in momenti privati, alimentandone però l’aura di fascino e di mistero. Ava Gardner, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Walter Chiari, Richard Burton, Liz Taylor, Anita Ekberg, Marilyn Monroe, Jackie Kennedy e Lady D. sono alcuni dei personaggi protagonisti della mostra, immortalati negli scatti di fotografi quali Tazio Secchiaroli, Marcello Geppetti, Ron Galella, Lino Nanni e nei progetti di artisti contemporanei come Alison Jackson, Ellen von Unwerth e Armin Linke. Un’immersione nella società e nel costume di epoche passate, ma anche una riflessione su un lavoro controverso come quello del paparazzo, al limite tra informazione e invadenza.

– Desirée Maida

Arrivano i Paparazzi! Fotografi e Divi dalla Dolce Vita a oggi
A cura di Walter Guadagnini e Francesco Zanot
Dal 13 settembre 2017 al 7 gennaio 2018
Torino, Camera – Centro Italiano per la Fotografia
www.camera.to

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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