Pubblico e privato. Le fotografie di Ryan McGinley a New York

Team Gallery, New York – fino al 1° aprile 2017. A quattordici anni di distanza dallo loro presentazione al Whitney Museum, alcuni scatti del fotografo americano tornano nella Grande Mela, ma sullo sfondo di una galleria. Ribadendo tutta la loro potenza visiva.

Quando nel 2003 Ryan McGinley, venticinquenne, presentò The Kids Are Alright al Whitney Museum era il più giovane artista a cui l’istituzione newyorkese avesse dedicato una personale. La fama delle sue fotografie, che si inscrivevano nello stile delle subculture urbane di una Nan Goldin o un Philip-Lorca diCorcia, ebbe origine proprio da quello show. Alcuni di questi scatti sono adesso in mostra a SoHo e per la prima volta appaiono in un allestimento da galleria. Scattati con un’automatica Yashica T-4, presentano istanti della vita di un gruppo di amici che piangono, ridono, si spogliano, fanno sesso. Nulla di nuovo in epoca di social media, ma ai tempi furono le prime ad aprire un mondo in cui pubblico e privato si sovrappongono.

Francesca Magnani

New York // fino al 1° aprile 2017
Ryan McGinley – Early
TEAM GALLERY
83 Grand Street
http://teamgal.com/

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AutoreRyan McGinley
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Francesca Magnani
Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Dopo una laurea in Latino a Bologna e un corso di perfezionamento in Antropologia a Padova, è arrivata alla CUNY con una borsa Fulbright in Letteratura Comparata. Nella Big Apple ha passato svariate stagioni a stampare e lavorare nelle darkroom dell’ICP e al Print Space. Tra NYU e The New School, in quasi vent’anni ha insegnato italiano a mezza Downtown. Le sue storie e fotografie sono uscite su D Repubblica, Diario, MarieClaire, F, Natural Style, TimeOut NY, IL, Vogue, Flair, Yoga Journal, Here is New York. A Democracy of Pictures, E.L. Doctorow, All the Time in the World, Taschen - Trespass: A History of Uncommissioned Urban Art.

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