La collezione del ‘900 della GAM di Torino ha un allestimento tutto nuovo

Grandi novità alla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino con 194 opere distribuite in 19 spazi in un allestimento tutto rinnovato. Privilegiate le sale monografiche: da Casorati a Paolini

Il primato dell'opera, Gam Torino, Photo Robino, Allestimento '900
Il primato dell'opera, Gam Torino, Photo Robino, Allestimento '900

Dopo i colori shock di tre anni fa dedicati all’esposizione dell’arte ottocentesca, la GAM di Torino vira verso tonalità più sobrie come il bianco e il grigio-verde nel nuovo allestimento della collezione del Novecento: ne guadagna in chiarezza la lettura del percorso, sempre storico-cronologico, dal titolo Il primato dell’opera.

IL NUOVO ALLESTIMENTO DELLA GAM DI TORINO 

Si tratta di 194 opere (di cui 43 provenienti dalla Fondazione Ettore De Fornaris) frutto di donazioni e acquisizioni che vanno dagli anni ’20 a oggi da gallerie internazionali”, ha precisato durante la conferenza stampa Maurizio Cibrario, Presidente della Fondazione Torino Musei che ha, così, dato il via alla riapertura del museo al pubblico dopo i lunghi mesi di lockdown. “Il lavoro di riallestimento è nato in poco tempo”, ha aggiunto il direttore della GAM Riccardo Passoni, “il progetto di revisione della lettura del Novecento storico è iniziato l’anno scorso e va ad inserire nel percorso figure identitarie della storia dell’arte con opere che per metà sono diverse dall’allestimento precedente”. 

GAM TORINO. LE SALE DEDICATE AL NOVECENTO 

Suddivise in diciannove spazi, le sequenze di dipinti, sculture, installazioni sono affiancate da poche informazioni essenziali che introducono alla lettura dei diversi stili – dalle avanguardie storiche all’arte povera –, dando rilievo ad alcuni grandi nomi. Così, accanto a quadri importanti, come uno Chagall blu acquistato durante la Biennale di Venezia del 1948 e la Ragazza della tv di Giosetta Fioroni, si inseriscono alcune sale personali per evidenziare il valore di artisti come Felice Casorati, Arturo Martini, Alberto Burri, Lucio Fontana, Pinot Gallizio con il suo imponente ciclo della Gibigianna e Giulio Paolini. Ecco le immagini. 

– Claudia Giraud 

Il primato dell’opera
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Via Magenta, 31 – 10128 Torino
www.gamtorino.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).