Pre-Raphaelite Sisters, alla National Gallery di Londra in mostra le artiste del Preraffaellismo

La confraternita artistica britannica era composta anche da artiste, sebbene siano passate alla storia per essere state modelle e muse dei più noti colleghi uomini. La mostra in corso a Londra per la prima volta pone luce sulla produzione artistica delle consorelle preraffaellite

Elizabeth Siddal is the model in Ophelia by John Everett Millais, 1865-66. Private Collection
Elizabeth Siddal is the model in Ophelia by John Everett Millais, 1865-66. Private Collection

 Se artisti quali John Everett Millais, William Holman Hunt, Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e William Morris sono noti in tutto il mondo per essere stati i maggiori esponenti della Confraternita dei Preraffaelliti, forse sono meno note le donne – o meglio le consorelle – che dell’associazione artistica fondata nella seconda metà dell’Ottocento in Gran Bretagna hanno fatto parte come artiste, seppur molte di loro siano conosciute per essere state le modelle dei dipinti realizzati dai colleghi uomini. Alle artiste e soprattutto all’importanza che queste hanno avuto nello sviluppo dell’arte preraffaellita è dedicata una mostra alla National Portrait Gallery di Londra: Pre-Raphaelite Sisters, in corso fino al 26 gennaio 2020, punta per la prima volta l’attenzione su dodici donne –  artiste, modelle, mogli, muse – che hanno avuto un ruolo determinante nella storia del movimento dei Preraffaelliti, attraverso dipinti, fotografie, manoscritti L’esposizione racconta la storia di Annie Miller, Fanny Cornforth e della modella giamaicana Fanny Eaton, le cui vicende sono presentate per la prima volta in mostra. Spazio anche a Christina Rossetti, poetessa del Preraffaellismo e modella per i primi dipinti; a Effie Millais e Georgiana Burne-Jones, che hanno sostenuto i successi artistici e sociali dei loro mariti, abbandonando le proprie ambizioni artistiche. Per la prima volta Elizabeth Siddal, la modella della celebre Ophelia di John Everett Milliais, viene presentata come artista oltre che come modella, insieme a Jane Morris e Maria Zambaco, delle quali sono presentati per la prima volta al pubblico quadri, ricami e sculture. Ecco le immagini di alcune opere in mostra.

– Desirée Maida

Londra // fino al 26 gennaio 2020
Pre-Raphaelite Sisters
National Portrait Gallery
St Martin’s Place
www.npg.org.uk

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.