Manet and Modern Beauty, il Getty Museum di Los Angeles celebra il padre dell’Impressionismo

Il museo californiano dedica un’ampia esposizione all’ultimo decennio di produzione artistica di Édouard Manet. Tra ritratti di donne borghesi, attrici e dandy alla moda

È dedicata a uno dei maestri più rivoluzionari della pittura moderna europea la mostra appena inaugurata al J. Paul Getty Museum di Los Angeles. Manet and Modern Beauty è il titolo dell’esposizione che indaga l’ultimo decennio di produzione artistica di Édouard Manet (Parigi, 1832 – 1883), considerato il padre e il precursore dell’Impressionismo. Le oltre 90 opere in mostra raccontano soggetti, scenari, personaggi, ambienti ed estetiche che hanno ispirato l’arte di Manet, tra scene di genere, nature morte, pastelli e ritratti di donne borghesi, sua moglie, gli amici, i “tipi sociali” della Parigi degli anni Ottanta dell’Ottocento, ovvero attrici e dandy alla moda. Manet and Modern Beauty è divisa in cinque sezioni: La Vie Moderne, Portraits of a Era, The Four Seasons Project, Manet at Bellevue e Flowers, Fruits and Gardens. La Vie Moderne, in particolare, si concentra sulla mostra personale che Manet tenne nel 1880, quando l’artista fu invitato a esporre nella galleria affiliata a La Vie Moderne, una nuova rivista di moda e cultura: qui presentò opere diventate iconiche nella sua produzione artistica, cabaret, bar e scene di boudoir. In occasione della mostra è esposta anche Jeanne (Spring), dipinto realizzato da Manet nel 1881 e recentemente acquisito dal Getty Museum. Le immagini delle opere in mostra. 

– Desirée Maida

Los Angeles // fino al 12 gennaio 2020
Manet and Modern Beauty
Paul Getty Museum
1200 Getty Center Drive
www.getty.edu

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AutoreÉdouard Manet
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.