Tra Astrattismo e Orfismo. Alla National Gallery di Praga la retrospettiva di František Kupka

L’esposizione indaga il percorso artistico di Kupka, tra i pionieri e principali protagonisti dell’Astrattismo e dell’Orfismo, focalizzando l’attenzione sui dipinti simbolisti, i primi ritratti espressionisti, la formulazione di un peculiare vocabolario di forme e colori. Le immagini

František Kupka 1871–1957 National Gallery Prague
František Kupka 1871–1957 National Gallery Prague

“L’originalità dell’opera di Kupka non risiede solo nel rifiuto della rappresentazione tradizionale. È radicato nel simbolismo viennese arricchito dal retaggio spirituale e filosofico dell’Europa centrale. Kupka lo ha arricchito con il suo interesse per le ultime scoperte scientifiche e lo studio dell’universo, oltre alle sue osservazioni sulle leggi della natura e del mondo organico”. Con queste parole la curatrice Anna Pravdová racconta la mostra in corso alla Waldstein Riding School della National Gallery di Praga dedicata a František Kupka (Opočno, 1871 – Puteaux, 1957), tra i pionieri e principali protagonisti dell’Astrattismo e dell’Orfismo. L’esposizione indaga il percorso artistico di Kupka, dagli anni giovanili alla maturità, focalizzando l’attenzione sui dipinti simbolisti, i primi ritratti espressionisti, la ricerca verso l’arte astratta, i geometrismi, la formulazione di un peculiare vocabolario di forme e colori. Le opere su carta invece mostrano l’attività di Kupka come disegnatore satirico e illustratore, oltre a rivelare un artista interessato alla filosofia, all’arte greca e romana, alla religione e alla scienza. Ecco una carrellata delle opere in mostra, tra cui Large Nude del 1910 e Music del 1936…

– Desirée Maida
Praga // fino al 20 gennaio 2019
František Kupka 1871–1957
National Gallery Prague
Waldstein Riding School
www.ngprague.cz

 

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AutoreFrantišek Kupka
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.