Van Eyck ispiratore dei preraffaelliti. Alla National Gallery di Londra una mostra inedita

La mostra espone per la prima volta i dipinti della collezione della Tate dei pittori inglesi accanto al celebre lavoro che li ha ispirati: il Ritratto dei coniugi Arnolfini, acquistato dalla National Gallery nel 1842.

Questo autunno, uno dei dipinti più celebri della National Gallery – il Ritratto dei coniugi Arnolfini (1434) di Jan van Eyck – sarà esposto per la prima volta accanto alle opere dei Preraffaelliti e dei loro epigoni nella mostra Reflections: Van Eyck and the Pre-Raphaelites. Acquistata nel 1842, quando il celebre museo londinese era appena diventato maggiorenne, l’opera più famosa di van Eyck affascinava a quel tempo il pubblico vittoriano e, soprattutto, un gruppo di giovani artisti che avevano fondato la Confraternita dei Preraffaelliti, un’associazione artistica che predicava l’amore per l’arte del tardo medioevo e del primo rinascimento: quel ritratto – con quello specchio convesso che amplificava lo spazio interno – gli dava lo spunto per una riflessione sul significato simbolico degli oggetti. Ora la mostra alla National Gallery, caratterizzata da prestiti chiave della collezione preraffaellita della Tate, comprese le famose opere Mariana di Sir John Everett Millais (1851), The Girlhood of Mary Virgin di Dante Gabriel Rossetti (1848-9), The Awakening Conscience di William Holman Hunt (1853), e La Belle Iseult di William Morris (1858) – l’unico suo dipinto ad olio noto ad oggi – offre l’opportunità unica di vedere questi dipinti accanto al lavoro che li ha ispirati.

Claudia Giraud

Londra// dal 2 ottobre 2017 al 2 aprile 2018
Reflections: Van Eyck and the Pre-Raphaelites
National Gallery, Trafalgar Square
https://www.nationalgallery.org.uk

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).