Dieci spazi indipendenti europei si riuniscono in Piemonte per ripensare il modo di fare mostre

È in programma il 5 e 6 settembre 2026 l’assemblea degli spazi indipendenti europei: dieci realtà tra Italia ed Europa, tre artisti e una riflessione sul fare mostre come pratica collettiva, tra produzione culturale, territori e nuove comunità.

Due giorni e dieci spazi indipendenti per riflettere sul tema del bene comune e interrogarsi su come si costruisce oggi una mostra e, più in generale, una comunità intorno all’arte. Parte da qui l’ottava edizione di Supercondominio8 – Il Bene Comune, l’assemblea annuale degli spazi indipendenti europei di produzione e promozione dell’arte contemporanea: l’appuntamento è il 5 e 6 settembre 2026 tra Dogliani e Bene Vagienna, in provincia di Cuneo. Curata da Treti Galaxie, art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, Supercondominio8 mette al centro il fare mostre. L’edizione di quest’anno guarda infatti ai processi che stanno dietro a un’esposizione – tra competenze, relazioni, risorse e collaborazioni – e al ruolo che gli spazi indipendenti possono assumere nella costruzione di nuove comunità e nel rapporto con i territori in cui operano.

Dieci spazi indipendenti europei si riuniscono in Piemonte per ripensare il modo di fare mostre
Cristina Kristal Rizzo Field choreography courtesy studio concreto ph Samuele vincenti

Che cos’è Supercondominio8

L’approccio è quello che ha caratterizzato Supercondominio fin dalla sua nascita, nel 2018, al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, su iniziativa dell’allora direttrice Carolyn Christov-Bakargiev insieme alle curatrici Caterina Molteni e Laura Lecce. Dopo le prime cinque edizioni al Castello di Rivoli, dal 2024 l’assemblea ha assunto una dimensione sempre più itinerante e legata al contesto locale.

Dieci spazi indipendenti europei si riuniscono in Piemonte per ripensare il modo di fare mostre
Collettivo Sonnenstube

L’edizione 2026 di Supercondominio8: come e dove

E così, quest’anno per la prima volta, l’assemblea si sviluppa in due comuni: Dogliani sarà il teatro della giornata inaugurale di sabato 5 settembre, dedicata alle presentazioni e al confronto tra gli spazi partecipanti, mentre Bene Vagienna accoglierà invece domenica 6 settembre l’assemblea annuale. Spostarsi, incontrarsi, mettere in relazione esperienze e territori differenti.

Il programma di Supercondominio8: gli spazi indipendenti coinvolti

A Dogliani, nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia, dalle 9.30 alle 17.30 si alterneranno le presentazioni dei dieci spazi invitati. La componente internazionale comprende Galerie FaVU di Brno, Goswell Road di Parigi, Kinderhook & Caracas di Berlino, Komplot di Bruxelles e Sonnenstube di Lugano. Dall’Italia ci sono invece Gelateria Sogni di Ghiaccio di Bologna, Karussell di Fermo, Mucho Mas! di Torino, Panorama di Venezia e studioconcreto di Lecce. Tutte realtà riunite per condividere pratiche, esperienze e metodologie diverse e per discutere il modo in cui gli spazi indipendenti producono cultura al di fuori dei circuiti istituzionali più consolidati.

Dieci spazi indipendenti europei si riuniscono in Piemonte per ripensare il modo di fare mostre
Opening Warm Spring 92 by Shift Entity with Tatiana Vejic and Max Gunther Denis, 13.06-12.07.25, at Komplot, Brussels. Image Komplot’s team

4Gli artisti di Supercondominio8: Roberto Casti e la Scuola di Santa Rosa

La giornata proseguirà in serata con Roberto Casti, autore della performance itinerante Paper (Script), in programma alle 22 in Piazza Don Pietro Delpodio. Una camminata notturna durante la quale un testo condiviso, continuamente integrato dai partecipanti, diventa uno strumento per osservare e ascoltare il presente, mettendo in discussione anche i codici tradizionali della performance. Domenica 6 settembre il programma si sposta a Bene Vagienna. Alle 9, alla Trattoria Fieramosca, Luigi Presicce e Francesco Lauretta presenteranno La Scuola di Santa Rosa, libera scuola di disegno fondata dai due artisti nel 2017. Il pubblico potrà partecipare direttamente all’attività, portando con sé fogli, quaderni, matite, pennarelli o altri materiali. Infine, a chiudere la due giorni sarà, alle 11.15 a Palazzo Rorà, la consueta tavola rotonda di Supercondominio. Come si condividono risorse e competenze? Come si costruiscono collaborazioni durature? E quale valore può produrre uno spazio indipendente quando entra in relazione con il luogo in cui opera? In questa prospettiva, la mostra non è più soltanto il momento finale di un processo, ma il risultato visibile di una rete di rapporti e di forme di partecipazione.

Caterina Angelucci

Supercondominio8
5 e 6 settembre 2026 tra Dogliani e Bene Vagienna
Tutti gli eventi sono gratuiti e in lingua inglese

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Caterina Angelucci

Caterina Angelucci

Caterina Angelucci (Urbino, 1995) vive e lavora a Milano. È laureata in Lettere Moderne con specializzazione magistrale in Archeologia e Storia dell’arte. Oltre a svolgere attività di curatela indipendente in Italia e all'estero, dal 2018 lavora come giornalista per testate…

Scopri di più