Dal 2024 la città francese di Nîmes avrà la sua triennale d’arte contemporanea

La prima edizione della Contemporaine de Nîmes sarà dedicata alla “Nouvelle Jeuness”, la gioventù di oggi, e al suo rapporto con le generazioni passate. Coinvolgendo tutta la popolazione in un dialogo aperto con le arti

È con gli occhi rivolti alla gioventù di oggi che inaugurerà, nella primavera 2024, la nuova triennale d’arte contemporanea di Nîmes. Con il titolo Une Nouvelle Jeunesse (Una nuova gioventù), la prima edizione della Contemporaine de Nîmes si concentrerà sulle preoccupazioni delle nuove generazioni e sulle loro relazioni con quelle precedenti attraverso i concetti di patrimonio e trasmissione.

La Maison Carreé © City of Nimes
La Maison Carreé © City of Nimes

La prima triennale d’arte contemporanea di Nîmes

La prima edizione della kermesse occitanica si svolgerà dal 5 aprile al 23 giugno 2024 (con un weekend di apertura il 5, 6 e 7 aprile) e vedrà la direzione artistica affidata al duo Anna Labouze & Keimis Henni. La loro idea è quella di coinvolgere artisti di diverse età ed esperienze, locali e mondiali, ma anche la cittadinanza, che potrà partecipare a ogni fase della creazione del programma.
Al centro delle quasi tre settimane di esposizioni e progetti spicca la grande mostra La Fleur et la Force (Il fiore e la forza), che seguirà un itinerario nel centro della città nel sud della Francia riunendo 12 progetti artistici in altrettante sedi (tra musei, siti storici e spazi pubblici). Ciascuno di questi coinvolgerà un duo intergenerazionale composto da un artista emergente e un artista affermato o storico, ma anche qualcuno appartenente alla comunità locale. Ci saranno June Balthazard e Suzanne Husky alla Chapelle des Jésuites (in collaborazione con il Museo di Storia Naturale) con gli studenti dell’École supérieure des beaux arts di Nîmes; Aïda Bruyère e Judy Chicago al Musée des Cultures Taurines con gli studenti del liceo Daudet (specializzato in arti visive); Neila Czermak Ichti e Baya al Museo delle Belle Arti con gli alunni delle scuole elementari Macé e Soboul; Delphine Dénéréaz e Sonia Chiambretto in avenue Feuchères con gli studenti della scuola media omonima; Alassan Diawara e Zineb Sedira al Carré d’Art – Museo d’Arte Contemporanea e in spazi pubblici, con abitanti e famiglie locali; Hugo Laporte e Katja Novitskova al Carré d’Art – Museo d’Arte Contemporanea; Caroline Mesquita e Laure Prouvost sulla place du Chapitre con gli alunni della scuola materna omonima; Rayane Mcirdi e Virgil Vernier al Cinema Le Sémaphore con le donne dei quartieri Pissevin e Valdegour; Valentin Noujaïm e Ali Cherri in Rue Romaine in collaborazione con il Musée de la Romanité con gli studenti del liceo Lamour (specializzato in cinema); Prune Phi e SMITH alla Biblioteca Carré d’Art con la rete bibliotecaria di Nîmes e gli studenti della scuola media Révolution; Jeanne Vicerial e Pierre Soulages al Museo della Vecchia Nîmes con gli studenti del programma di design e arti e mestieri del liceo Hemingway; Feda Wardak e Tadashi Kawamata ai Jardins de la Fontaine con i giovani dei Compagnons du Devoir de Nîmes.

Tutti gli eventi della prima Contemporaine de Nîmes

Oltre alla grande mostra multidisciplinare diffusa in tutta la città, vi saranno una dozzina di eventi di primo piano, focalizzati principalmente sulle arti performative, in primis la grande festa inaugurare La Boum con Aïda Bruyère, il coreografo Olivier Dubois, e la partecipazione di 200 dilettanti di danza e studenti del liceo Daudet.
Poi diverse “case” in città fungeranno da staffette della triennale ospitando occasioni festive e conviviali, oltre a offrire spazi informativi, formativi e di incontro dedicati alla Contemporaine. Qui degli artisti saranno accolti anche in residenza, con la possibilità di realizzare progetti partecipativi con gli abitanti e le strutture locali. Infine vi sarà un più ampio programma culturale sviluppato in collaborazione con enti e attori del territorio, con la maggior parte dei progetti realizzati appositamente per la Contemporaine de Nîmes. Tra questi interlocutori figurano il Carré d’Art – Museo d’Arte Contemporanea, il CACN – Centro d’Arte Contemporanea, l’ésban – École supérieure des beaux-arts de Nîmes, lo Spazio gestito da artisti Pamela, il Cinéma Le Sémaphore, Da Storm, Nîmes s’illustre, Étant donné, il Festival DELCO, il Negpos – Centre d’art photographique e tanti altri. Insomma, i migliori centri d’arte locali e le istituzioni formative per tutte le età collaboreranno gomito a gomito per creare quella che si presenta come una festa per tutta la città. “Il 2024 sarà un anno importante per l’arte contemporanea a Nîmes con questa prima edizione, sia negli spazi pubblici che museali”, ha commentato il sindaco della città, Jean-Paul Fournier. “Il Conteporaine de Nîmes invaderà le strade della nostra città per un anno di creazione eccezionale. Si tratta di un progetto ambizioso, unificante e sostenibile. Sarà legato alla storia e all’identità della nostra città”.

Giulia Giaume

www.contemporainedenimes.com

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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