L’artista Joana Vasconcelos e la sua mega installazione nel giardino inglese dei Rothschild

L’installazione realizzata dall’artista portoghese è un inno all’amore e riproduce una gigantesca e pannosa torta nuziale, decorata con putti, delfini e arabeschi in finta glassa. Tutto realizzato in ceramica

Poco più di un mese fa, l’artista portoghese Joana Vasconcelos (Parigi, 1971) svelava al mondo il monumentale e scenografico Tree of Life, ambiziosa installazione site specific creata per la Sainte-Chapelle di Vincennes, dieci chilometri a est di Parigi. Concepito durante la pandemia, e realizzato grazie alla collaborazione di quindici ricamatrici portoghesi, l’albero che si sviluppa in altezza per tredici metri, decorato secondo un’antica tecnica tradizionale lusitana, sarà visibile all’interno della cappella gotica fino all’inizio di settembre.

LA WEDDING CAKE DI JOANA VASCONCELOS

Intanto l’artista portoghese si appresta a inaugurare un’altra curiosa installazione en plein air, nel giardino della Waddesdon Manor, residenza vittoriana costruita nel Buckinghamshire dal barone Ferdinand de Rothschild tra il 1874 e il 1885 per raccogliere la sua collezione d’arte. A commissionare l’opera – una gigantesca torta nuziale, decorata di tutto punto, che i visitatori potranno esplorare all’interno passeggiando tra strati di finta panna – è stata proprio la Rothschild Foundation. La Wedding Cake di Vasconcelos inaugurerà ufficialmente il 18 giugno, e sarà visitabile fino al 26 ottobre prossimo; ma numerose sono le foto già divulgate dalla Fondazione.

In parte scultura, in parte architettura effimera, concepita come uno strambo padiglione in ceramica con qualche concessione al kitsch, la torta a tre strati raggiunge i dodici metri d’altezza; l’artista portoghese l’ha immaginata perché rappresentasse “un tempio dell’amore”, capace di destare la curiosità di chi osserva, e di acquistare un senso più profondo proprio grazie all’incontro con chi deciderà di esplorarla (attraverso un tour guidato di 45 minuti). I modelli di riferimento, oltre alle esuberanti forme del Barocco e del Rococò (in un gioco di richiami con gli edifici della tenuta Rothschild), derivano dalla tradizione ceramica di Lisbona, dove sono stati prodotti gli elementi che decorano le superfici, dai putti ai delfini, alle sirene, agli arabeschi in finta glassa; giochi d’acqua arricchiscono la composizione. Il lavoro ha richiesto cinque anni per essere ultimato, ma non è la prima volta che l’artista portoghese realizza un’opera per la Rothschild Foundation: il Water Garden di Waddesdon, infatti, ospita dal 2015 Lafite, due monumentali candelabri realizzati con bottiglie magnum di Chateau Lafite Rothschild; mentre del 2012 è la partecipazione di Vasconcelos alla mostra House of Cards, con il suo Pavilon de Thé, in forma di gigantesca teiera in ferro battuto. Sempre nei giardini della tenuta, nel 2016, l’artista espose un progetto realizzato già anni prima, Cup Cake (2011).

Livia Montagnoli

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati