Arte per la Riforestazione. Un’asta mette in vendita opere d’arte per il rimboschimento di Prato

Promossa da Associazione Arte Continua in collaborazione con il celebre botanico e accademico Stefano Mancuso, l’asta curata da Pandolfini mette all’incanto opere di artisti internazionali per sostenere la riforestazione di un quartiere popolare di Prato

Mimmo Paladino Senza Titolo 2001 bronzo
Mimmo Paladino Senza Titolo 2001 bronzo

Una raccolta fondi per sostenere la riforestazione del territorio di Prato, attraverso un’asta che vedrà protagonisti oltre 15 artisti italiani e internazionali. Arte per la Riforestazione è il nome dell’iniziativa promossa da Associazione Arte Continua – non profit nata 32 anni fa dalla volontà di Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, fondatori di Galleria Continua –, da sempre impegnata, nell’ambito del progetto Arte all’Arte, in progetti di arte pubblica in grado di innescare “processi di sviluppo locale e creando connessioni sociali e culturali”, con operazioni che invitano artisti, critici e curatori internazionali a confrontarsi con il territorio, dando vita a nuovi e inaspettati legami tra arte, architettura e paesaggio. Arte per la Riforestazione, la cui asta a cura di Pandolfini Casa d’Aste si svolgerà online fino al prossimo 13 giugno, rientra nell’ambito di Prato Forest City, piano di riforestazione promosso dal Comune di Prato su progetto del botanico e accademico Stefano Mancuso e PNAT, società spin-off dell’Università di Firenze impegnata nel coniugare le conoscenze di ambito scientifico-vegetale con le innovazioni tecnologiche.

Loris Cecchini Waterbones (W69) 2015 Moduli in acciaio cromato
Loris Cecchini
Waterbones (W69)
2015
Moduli in acciaio cromato

ARTE PER LA RIFORESTAZIONE. IL PROGETTO

“L’iniziativa”, spiegano i promotori, “nasce dall’incontro dall’Associazione Arte Continua e Stefano Mancuso, e dal bisogno di valorizzare il legame dell’arte come ‘nutrimento’ vitale per tutti noi con quello delle piante generatrici di ossigeno, indispensabile per l’esistenza stessa della vita dell’uomo e del nostro pianeta”. L’intervento prevede la creazione di un’area boscata con 300 alberi di diverse specie, in grado di “fissare 3000 kg di CO2 all’anno e abbattere le polveri sottili provenienti dall’intenso traffico della zona, offrendo allo stesso tempo agli abitanti del quartiere uno spazio verde di relax a contatto con la natura”, all’interno dei quartieri popolari dell’area Tobbiana-Allende.

Carsten Höller Laboratory (Alexander Shulgin) 2019 Tecnica: Fotoincisione su carta Somerset 300 gr
Carsten Höller
Laboratory (Alexander Shulgin)
2019
Tecnica: Fotoincisione su carta Somerset 300 gr

ARTE PER LA RIFORESTAZIONE. L’ASTA

Per Barclay, Loris Cecchini, Leandro Erlich, Alberto Garutti, Antony Gormley, Carsten Höller, LABINAC (Maria Thereza Alves e Jimmie Durham), Cildo Meireles, Giovanni Ozzola, Mimmo Paladino, Tobias Rehberger, Kiki Smith, Pascale Marthine Tayou, Nari Ward e Sislej Xhafa sono gli artisti coinvolti in Arte per la Riforestazione, per un totale di 32 opere d’arte messe all’asta e altre 4 offerte in trattativa privata.

– Desirée Maida

https://www.artecontinua.org/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.