Riparte Exhibi.To a Torino. Manifestazione corale di gallerie, associazioni e indipendenti

Più di 30 mostre e una regia composta da sei curatori. Apertura primaverile per la manifestazione corale delle gallerie torinesi. Rigorosamente da visitare in bici

Barbara Fragogna. Don’t step on your inner dwarf. Exhibition view at Galleria Alessio Moitre, Torino 2017
Barbara Fragogna. Don’t step on your inner dwarf. Exhibition view at Galleria Alessio Moitre, Torino 2017

Fino al 10 aprile 2022 torna a Torino con Exhibi.To, manifestazione organizzata dal gallerista Alessio Moitre con la collaborazione di Angamc – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea -, CollaTAG – Torino Art Galleries – e spazi indipendenti che conta la partecipazione di più di 30 mostre tra gallerie d’arte, associazioni culturali e studi creativi che aprono le proprie porte dalle 15 alle 20 per tre giorni consecutivi.

IL PROGRAMMA DI EXHIBI.TO

Questa edizione primaverile, Bunch of Keys, è ispirata al nome dato alle primule in alcune zone dell’Inghilterra, che trova la sua origine nella leggenda secondo cui le chiavi del Paradiso, gettate da San Pietro, toccando il suolo mortale generarono un mazzo di primule. Da qui Federica Maria Giallombardo, insieme al nuovo gruppo curatoriale, costituito da Giuseppe Arnesano, Davide Gambaretto, Barbara Ruperti, Laura Tota Marta Saccani, ha creato la similitudine con le chiavi di lettura proposte dalla moltitudine di artisti in mostra “inaugurando il tripudio della primavera intellettuale torinese” per dirla con le sue parole.

EXHIBI.TO IN BICICLETTA

Un’ulteriore novità di quest’anno è la possibilità di partecipare a Exhibi.To pedalando, grazie alla collaborazione con Fiab – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – Bike Pride, il quale ha generato un QR Code sulla mappa cartacea e sulla versione digitale dalle quali è possibile accedere alla cartina dei percorsi migliori da fare su due ruote per raggiungere le gallerie e gli spazi aderenti all’iniziativa. “È un’edizione confermativa del progetto, ma anche di passaggio”, dichiara Alessio Moitre, che per l’occasione ospita nella sua galleria la prima personale dell’artista Giulia Cotterli Ho fottuto le stelle (?), “la manifestazione si sta sviluppando su un binario di condivisione d’intenti, ma anche di miglioria della struttura vedasi il sito, la cartina, i dettagli di comunicazione al pubblico e tra le gallerie”. 

-Giulia De Sanctis

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Giulia De Sanctis
Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Linguistico Santorre di Santarosa, l’amore per l’arte ha portato Giulia De Sanctis (Torino, 1998) a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Torino, in cui attualmente è laureanda in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico. Ha collaborato con due gallerie torinesi come assistente, occupandosi della catalogazione delle opere, di allestimento delle mostre e dell’ufficio stampa. In occasione di Artissima 2019 ha partecipato come assistente al meeting point e al bookcorner, in cui ha potuto apprendere i meccanismi del lavoro di squadra e del rapporto con il pubblico di una fiera internazionale di arte contemporanea. Ha seguito il processo di ideazione e creazione di prodotti destinati alla promozione delle attività della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, in particolar modo quelli digitali, acquisendo competenze come graphic designer. Collabora attivamente con diverse riviste e testate web del settore artistico ed è inoltre appassionata di fotografia nel 2018 ha creato un progetto fotografico di ritrattistica tuttora attivo.