È postumano il padiglione di San Marino alla Biennale Arte di Venezia

Il lavoro degli artisti è stato ispirato dal tema della Biennale diretta da Cecilia Alemani, Il latte dei sogni e sarà incentrato “sul concetto di postumanesimo e transumanesimo, con un focus sul dialogo uomo/natura”. Ecco come sarà il padiglione

San Marino ph. Matteo Panara
San Marino ph. Matteo Panara

Post umano – metamorfico” è il titolo che rappresenta la ripartenza della cultura sanmarinese. Il Paese ha presentato il suo padiglione alla 59. Biennale Arte di Venezia, che prevede la presenza di 8 artisti dai profili molto eterogenei: Elisa Cantarelli, Nicoletta Ceccoli, Endless, Michelangelo Galliani, Rosa Mundi, Roberto Paci Dalò, Anne-Cécile Surga, Michele Tombolini in un progetto a cura di Vincenzo Rotondo organizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea di San Marino in collaborazione con la galleria Cris Contini Contemporary.

PADIGLIONE SAN MARINO: IL COMITATO SCIENTIFICO

Questo progetto è molto importante per la nostra ripartenza”, ha affermato il segretario di stato Andrea Belluzzi. “Permette difatti di contaminare la cultura di San Marino con presenze artistiche di altri paesi d’Europa e segna il primo passo di una collaborazione con partners per costituire un percorso. Situato a Palazzo Donà Dalle Rose, prevede un Comitato Scientifico composto, tra gli altri, da Angela Vettese, James Putnam e Pasquale Lettieri. “La galleria Cris Contini Contemporary ha portato avanti assieme a noi la progettualità di un insieme di artisti che hanno lavorato sul concetto di postumanesimo e transumanesimo, con un focus sul dialogo uomo/natura”, ha affermato il curatore Vincenzo Rotondo.

PADIGLIONE SAN MARINO: TRA PUBBLICO E PRIVATO

Gli artisti selezionati difatti hanno lavorato sul tema esplicitandone le caratteristiche intrinseche. “L’attività della nostra Galleria è da sempre rivolta alle tendenze artistiche internazionali, con particolare attenzione ai percorsi di ricerca legati al sociale, per stimolare riflessioni e contribuire alla “lettura” della società in cui viviamo”, ha spiegato il gallerista Cristian Contini, “l’internazionalità, così come l’attività di scouting e il sostegno alle giovani generazioni ci legano profondamente alla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura della Repubblica di San Marino e a FR Istituto d’Arte Contemporanea, di cui siamo onorati di essere partner in questo importante progetto che, attraverso le opere di otto artisti contemporanei che si avvalgono di diverse tecniche e linguaggi, si propone di richiamare l’attenzione sul presente, per creare consapevolezza ed immaginare nuovi scenari per un possibile futuro”. Una sinergia tra pubblico e privato dunque che contribuirà a riscrivere il programma culturale di un Paese.

– Francesca Baboni

Padiglione della Repubblica di San Marino
59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Postumano Metamorfico
Palazzo Donà Dalle Rose, Fondamenta Nove, Cannaregio 5038, Venezia
23 aprile – 27 novembre 2022
Opening su invito: venerdì 22 aprile, ore 17.00-24.00
Orari: dal 23 aprile al 25 settembre ore 11.00-19.00, dal 27 settembre al 27 novembre ore 10.00-18.00, chiuso il lunedì (tranne i lunedì 25 aprile, 30 maggio, 27 giugno, 25 luglio, 15 agosto, 5 settembre, 19 settembre, 31 ottobre, 21 novembre)

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Francesca Baboni
Francesca Baboni vive a Correggio (Re). Laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico-artistico all'Università di Bologna, è critico d'arte, storico dell'arte e curatrice indipendente. Da diversi anni cura per spazi privati ed istituzionali mostre personali e collettive di artisti contemporanei, con un'attenzione particolare alla pittura e alla fotografia. Collabora con il Centro Studi Correggio Art Home dedicato al pittore Antonio Allegri detto Il Correggio per conferenze, ricerche e visite guidate, ed è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Il Correggio, che ne gestisce l'attività.