Nasce Marea Art Project, residenza d’artista in costiera amalfitana nella casa di Sol LeWitt

Prima edizione di un programma di residenze artistiche italiane e internazionali nella casa dell’artista a Praiano, tra Positano e Amalfi. Rivolto ai professionisti della cultura, è su invito ma aperto anche alle autocandidature

Salone Casa L'Orto Praiano
Salone Casa L'Orto Praiano

In costiera amalfitana si è appena concluso un programma tutto nuovo di residenze artistiche italiane e internazionali. Si chiama Marea Art Project – come il moto ondoso che si gonfia e si ritrae seguendo il ciclo lunare, campo di forze tra la terra e lo spazio cosmico – ed è un progetto pensato da Roberto Pontecorvo, cultural manager, e Imma Tralli, storica dell’arte, in dialogo con il neodirettore del Centro Pecci di Prato Stefano Collicelli Cagol che afferma: “Avere la possibilità di trascorrere un periodo in costiera amalfitana e conoscerne la storia e le maestranze, ma anche le tensioni e esigenze del presente è un’occasione unica di scambio, Marea Art Project vuole proporre una postura differente con la quale confrontarsi con i territori della regione”.

PERCHÉ UNA RESIDENZA ARTISTICA IN COSTIERA AMALFITANA?

Nel corso dei secoli, intellettuali ed artisti da Boccaccio a Virginia Woolf, Maurits Escher e Roberto Rossellini hanno, infatti, gravitato in costiera amalfitana, affascinati dalla sua sublime bellezza e attirati dall’artigianato locale e dalle possibilità che questo offriva. Marea Art Project intende riattivare questo processo, posizionando la costiera amalfitana come centro diffuso di ricerca e sperimentazione contemporanea internazionale. Il progetto vuole dare la possibilità di vivere e frequentare la costiera in una modalità alternativa a quella turistica, nei periodi di minor congestione, restituendo a tutti la possibilità di conoscere e frequentare un territorio altrimenti proibitivo.

CHI C’È DIETRO MAREA ART PROJECT

Marea Art Project è un’idea di Imma Tralli, nata a Matera, storica dell’arte con esperienza in musei e centri d’arte contemporanea tra Bruxelles e Madrid, e Roberto Pontecorvo, cresciuto a Praiano, laureato in Relazioni Internazionali e co-creatore di Praiano NaturArte, progetto di rigenerazione urbana presentato anche all’Obama Foundation Summit di Chicago. “Marea nasce dalla volontà di far emergere una nuova prospettiva sulla costiera amalfitana, partendo dalle storie legate alle personalità che nel corso del Novecento l’hanno eletta come luogo dove vivere e lavorare per proiettarla nel contesto artistico contemporaneo”, dichiarano i due ideatori. “In futuro ci piacerebbe creare una rete di residenze artistiche lungo i 45 km affinché la costiera possa diventare un laboratorio di sperimentazione contemporanea affacciato sul Mediterraneo. Basterà aprire la finestra!”.

LA PRIMA EDIZIONE DI MAREA ART PROJECT NELLA CASA DI CAROL E SOL LEWITT

La prima residenza di Marea Art project si è svolta a Casa L’Orto, la casa di Praiano di Carol LeWitt, mecenate e moglie dell’artista concettuale americano Sol LeWitt (1928-2007), con la scrittrice e artista visiva Giulia Crispiani e il curatore e ricercatore indipendente Michele Bertolino. Costruita nel 1700 dagli antenati di Carol LeWitt, la casa sorge in un borgo di pescatori incastonato tra Positano e Amalfi: è qui che Sol Lewitta realizza due grandi wall drawing, insieme a un orto biologico disposto lungo i tredici terrazzamenti che circondano l’abitazione, dandole il nome di Casa L’Orto. Con la sua vista sul mare e il giardino, la casa diventa luogo di studio per gli artisti in residenza, ma anche di incontri per discussioni, proiezioni e serate musicali, nati dalle occasioni di contatto con le maestranze locali, per esempio legate alle ricerche musicali e alle lavorazioni dei tessuti, della carta e della ceramica.

A CHI È RIVOLTA LA RESIDENZA MAREA ART PROJECT

Marea Art Project si rivolge a professionisti delle arti visive, della danza, della musica, del cinema, della letteratura, del teatro ma anche di altre discipline come l’antropologia, la filosofia, l’architettura, il design, la moda, la scienza. Chi partecipa a Marea Art Project ha modo di immergersi nelle proprie ricerche, lasciandosi ispirare dalle atmosfere del mare e della costiera e dall’incontro con persone e attività sull’isola. La partecipazione alla residenza è su invito, ma aperta a considerare autocandidature e progetti di ricerca che abbiano una relazione significativa con il territorio. Per mandare la propria autocandidatura scrivere a: [email protected].

– Claudia Giraud

www.mareartproject.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).