Il giardino pensile sul tetto del Lingotto a Torino. Con le opere della Fondazione Maeght

La Pinacoteca Agnelli propone opere en plein air grazie a Pista 500, il nuovo giardino pensile sul tetto del Lingotto. Presenti le sculture di Mirò e Arp del celebre museo di Saint-Paul-de-Vence in attesa della mostra sulla sua collezione

Il nuovo parco pensile del Lingotto, Torino, ph Claudia Giraud
Il nuovo parco pensile del Lingotto, Torino, ph Claudia Giraud

Dopo New York, anche Torino ha la sua High Line. In questo caso il giardino pensile non cresce su di un vecchio tracciato ferroviario ma su una pista di collaudo auto sul tetto di una celebre ex fabbrica, quella del Lingotto, dove ha sede anche la Pinacoteca Agnelli. “Grazie a un’intuizione di Ginevra Elkann che voleva qualcosa simile alla High Line di New York, ho disegnato questo giardino su questa pista abbandonata pensando a un nuovo Rinascimento Green”, spiega l’architetto paesaggista Benedetto Camerana, di casa in questa porzione della città dove ha progettato anche l’area del Villaggio Olimpico collegata al vicino Lingotto attraverso l’Arco: anche questo di sua firma insieme alla passerella pedonale sopraelevata che scavalca la sede ferroviaria, struttura hi-tech diventata simbolo dei Giochi Olimpici di Torino. Sulla storica pista, oggi ribattezzata Pista 500, ora ci sono 28 isole ricche di oltre 40mila piante di 300 specie diverse, per lo più autoctone, dell’Appennino Tosco Emiliano e delle Alpi Marittime, tra essenze erbacee perenni, aromatiche, edibili, fitoterapiche e tintorie, con l’obiettivo di creare un caleidoscopio che cambi colore a seconda della stagione.

LE OPERE DELLA FONDAZIONE MAEGHT NEL GIARDINO PENSILE IN ATTESA DELLA MOSTRA

La pista apre al pubblico i primi di ottobre con un’area fitness, yoga, jogging, per la meditazione e la lettura, per circolare in auto (Fiat 500) elettrica, con un dehor, un ristorante, un bar and last but not least uno spazio all’aperto per l’arte contemporanea che si affianca alla nuova Casa 500, l’ex spazio di accoglienza della Pinacoteca Agnelli (anche area espositiva), ora adibito al racconto della storia della Fiat. Il giardino pensile accoglie già delle opere di arte contemporanea – di alcuni dei massimi scultori del Novecento, abitualmente ospitate negli splendidi giardini della Fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence – in vista dell’imminente mostra Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto a cura di Daniela Ferretti che aprirà al pubblico il 16 ottobre presso la Pinacoteca. In attesa dell’esposizione, ecco qualche scatto del giardino e delle opere en plein air: una scultura e una lamiera di Miró e due bronzi di Zadkine e Jean Arp cui si affiancano opere molto importanti di Riopelle, Claude Viseux, Norbert Kricke e Barbara Hepworth

Claudia Giraud

Eventi d'arte in corso a Torino

Evento correlato
Nome eventoFondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto
Vernissage15/10/2021 su invito
Duratadal 15/10/2021 al 13/02/2022
AutoriAlberto Giacometti, Fernand Léger, Joan Miró , Marc Chagall, Alexander Calder, Jean Arp, Henri Matisse, Georges Braque
CuratoreDaniela Ferretti
Generiarte contemporanea, collettiva, arte moderna
Spazio espositivoPINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI - LINGOTTO
IndirizzoVia Nizza 230 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).