Riccardo Cordero – Connessioni astrali

Informazioni Evento

Luogo
CAMPUS INRIM – ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA
Strada delle Cacce, 91, Torino, TO, Italia
Date
Dal al

Dal 19 maggio 2024 al 20 maggio 2025

Apertura al pubblico: 19 maggio 2024 dalle 14:00 alle 18:00

Vernissage
20/05/2024

ore 10

Artisti
Riccardo Cordero
Curatori
Silvana Nota
Generi
arte contemporanea
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L’INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica – apre le porte della sua sede di Strada delle Cacce 91, a Torino, per l’inaugurazione della mostra di sculture dell’artista internazionale Riccardo Cordero.

Comunicato stampa

CONNESSIONI ASTRALI

7 ALFABETI TRA LA TERRA E LE STELLE

 

di Riccardo Cordero

A cura di Silvana Nota

 

Campus INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

Strada delle Cacce, 91 - Torino

 

Dal 19 maggio 2024 al 20 maggio 2025

Apertura al pubblico: 19 maggio 2024 dalle 14:00 alle 18:00

 

 

Domenica 19 maggio 2024, alle ore 10:00, l’INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica – apre le porte della sua sede di Strada delle Cacce 91, a Torino, per l’inaugurazione della mostra di sculture dell’artista internazionale Riccardo Cordero.

 

La mostra, con la curatela di Silvana Nota, ha per titolo “Connessioni Astrali, 7 alfabeti tra la terra e le stelle”, e si sviluppa secondo un concetto di Land Art attraverso un percorso di sculture installative dell’artista che ha studio a Torino, il cui profilo esprime lo spirito dell’iniziativa, proiettata nel mondo, ma attenta alla valorizzazione dell’eccellenza sul territorio.

Nato nel 1942 ad Alba, in provincia di Cuneo, titolare della cattedra della Scuola di Scultura fino al 2001 presso l’Accademia Albertina di Torino, Riccardo Cordero è una figura rappresentativa della scultura internazionale la cui carriera di ininterrotti successi e in costante evoluzione, annovera, accanto alla presenza con una personale alla XLIX Biennale di Venezia e alla XIV Quadriennale di Roma, una vasta attività espositiva in Argentina, Brasile, Francia, Iraq, Germania, Spagna, Svizzera, Uruguay, e in modo particolare negli Stati Uniti e Asia, soprattutto in Cina, dove ha condotto progetti realizzati in residenze d’artista all’interno di parchi scultura, campus universitari e di ricerca scientifica.

7 sono le opere appositamente scelte per il percorso nel Campus INRiM, 7 come le unità di misura di base del Sistema Internazionale (SI), e 7 come numero simbolico che racchiude in sé culture, tradizioni e sapienze millenarie, patrimoni immateriali di molte civiltà a cui rendere omaggio nel contemporaneo. Un filo conduttore quest’ultimo che si intreccia alle installazioni dell’artista impegnato ad esplorare tra la terra e le stelle, lungo un itinerario costellato di meteore, satelliti, comete e altri corpi celesti, le possibilità di comunicazioni universali svincolate da barriere linguistiche. Modulate come architetture astratto-geometriche, principalmente realizzate in acciaio o acciaio corten, creano forme aeree dalle quali nascono parole non parole e alfabeti atemporali lanciati nello spazio come scritture che uniscono ere e popoli. Ancorate al suolo, ma libere sullo sfondo del cielo, permettono di riscoprire il paesaggio con una diversa intuizione sensoriale.

 

Posizionate all’aria aperta e in costante variazione di luce e prospettive visive, le opere trovano un’interpretazione site specific, cioè espressamente e concettualmente collocate nello spazio esterno del campus, seguendo un criterio di correlazioni con l’atmosfera e il costruito del campus stesso.

 

La continuità della grande scultura antica, in particolare il barocco citato nelle linee ondulate e negli effetti prospettici, e la sperimentazione contemporanea d’avanguardia, confluiscono in queste opere tra i cui significati vi è l’invito ad una fruizione attiva in chi le osserva; spostando infatti, anche di poco il punto di vista, si potrà sperimentare una diversa immagine della realtà e scoprire come una stessa visione abbia molteplici sfaccettature.

 

La mostra Connessioni Astrali è l’evento inaugurale di un progetto più ampio dedicato alle relazioni tra Arte e Scienza in una visione al cui centro vi è l’inclusione come valore fondamentale di crescita e di progresso.

La volontà è quella di far conoscere al pubblico le attività di ricerca scientifica rappresentata dall’INRiM e il desiderio di interagire con la cittadinanza.

 

L’inaugurazione è uno degli eventi con i quali l’INRiM celebra la Giornata Mondiale della Metrologia, che in tutto il mondo ricorda la firma della Convenzione del Metro avvenuta a Parigi il 20 maggio 1875.

 

Successivamente all’evento inaugurale, nel pomeriggio di domenica 19 maggio 2024, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, il Campus INRiM sarà aperto a tutte le persone che vorranno visitare la mostra, e su prenotazione sarà possibile anche partecipare alle visite guidate ai laboratori di ricerca, ai talk e alle attività ludico-scientifiche.

 

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito. Prenotazione consigliata, invece, per le visite guidate ai laboratori di ricerca, ai talk e alle attività ludico-scientifiche pomeridiane su www.ticket.it.

 

CALENDARIO APERTURE

  • Domenica 02 giugno 2024
  • Domenica 13 ottobre 2024
  • Domenica 03 novembre 2024
  • Domenica 18 maggio 2025