Gli artisti e gli spazi di BienNoLo 2021 a Milano. A NoLo e non solo a NoLo

Fino al 10 ottobre 2021 – mappa alla mano! – sarà possibile esplorare numerosi luoghi pubblici e privati dei quartieri NoLo e Isola in cui sono disseminate le opere di artisti internazionali emergenti e affermati, oltre ad assistere a eventi e performance. Ecco le immagini della manifestazione.

BienNoLo 2021, Gianni Romano, Giulio Alvigini e Matteo Bergamini - Ph Fabrizio Stipari
BienNoLo 2021, Gianni Romano, Giulio Alvigini e Matteo Bergamini - Ph Fabrizio Stipari

La festa, la compagnia, la vicinanza, la quotidianità di quartiere, l’ordinario e lo straordinario. Parte con un impulso vitalistico la seconda edizione di BienNoLo, manifestazione ideata da Carlo Vanoni e curata con l’Associazione ArtCityLab (ovvero il tris d’assi Gianni Romano, Rossella Ciocca e Matteo Bergamini), che porta l’arte contemporanea in luoghi inconsueti del tessuto urbano. NUNC EST BIBENDUM, NUNC PEDE LIBERO PULSANDA TELLUS è il titolo del festival – in programma dall’1 al 10 ottobre – tratto da un verso di Orazio scritto per celebrare la morte di Cleopatra: “Ora bisogna bere, ora bisogna far risuonare la terra con il piede libero”. Una rinascita culturale e dello spirito che si rifà al superamento della condizione di chiusura e lontananza che ha caratterizzato l’ultimo anno e mezzo, manifestandosi attraverso i lavori di oltre cinquanta artisti, performance, eventi e interventi pubblici. La principale novità, rispetto all’edizione di esordio, è lo sconfinamento della manifestazione stessa fuori da NoLo: il quartiere milanese di “North of Loreto” resta infatti il cuore pulsante delle attività e delle mostre, espandendosi però anche in spazi del quartiere Isola, nella carrozza di un treno di Trenord (un progetto dell’artista Igor Eskinja) e con un gemellaggio a Busto Arsizio, nella ciminiera situata all’interno del Campus Reti (l’installazione Beat di Andrea Nacciarriti).

BIENNOLO 2021: ARTE PUBBLICA NEI QUARTIERI DELLA CITTÀ

Tanti i progetti di arte pubblica: da Wake me up when biennolo ends di Giulio Alvigini, installata sull’edicola di piazzetta Morbegno, all’affissione Space Available di Luca Pancrazzi posta tra via Ferrante Aporti e via Popoli Uniti, passando per Ditelo con la vita di Bianco-Valente, sul Balcone di via Odraldo da Tresseno e Be Very Happy!, il grande murale di Maurizio Cannavacciuolo che ricopre la parete cieca del condominio di via Marocco 10. Altrettanti gli autori diffusi nei principali hub della manifestazione – LORO in Via Ugo Bassi 32 (zona Isola), Accapiù in via Soperga 41 e Nolo91 in viale Monza 91 – e ancora nei locali e nei bar che hanno aderito all’iniziativa, oltre agli studi d’artista e agli spazi espositivi no profit. Il risultato è un reticolato di pittura, scultura, installazione, video e street art che diventa capillare e risponde all’imperativo del tema “festa”. “Quando mi sono trasferito a Milano tre anni fa ho pensato subito a un modo per avvicinarmi alla comunità. Non ho chiesto dei luoghi di punta o dei locali alla moda, cercavo l’incontro e il volto vero del quartiere”, racconta ad ArtribuneCarlo Vanoni. “Così ho ideato BienNoLo, una manifestazione libera, aperta, dove chiunque può entrare e mettersi in dialogo con le opere esposte, mantenendo però una selezione di qualità con grandi artisti del contemporaneo”.

– Giulia Ronchi

BienNoLo 2021
1 – 10 ottobre 2021
sedi varie, Milano
https://www.biennolo.org/it/

Eventi d'arte in corso a Milano

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.