Astamaremma, l’asta di Hypermaremma in collaborazione con Christie’s approda a Capalbio

Una novità per Hypermaremma: Astamaremma, l’asta in collaborazione con la casa d’aste Christie’s che supporterà l’iniziativa allo scopo di finanziare la quarta edizione del format che partirà nell’estate 2022

MASSIMO UBERTI Spazio Amato (Notturno) 2020
MASSIMO UBERTI Spazio Amato (Notturno) 2020, Courtesy l’artista

Astamaremma, arriva subito dopo il successo della terza edizione di Hypermaremma, proprio per sostenere le attività della prossima estate. Il 18 settembre 2021 alle ore 18.00, sarà ospitata un’asta negli spazi del Circolo La Macchia, a Capalbio: le opere, tutte di arte contemporanea, saranno battute in collaborazione con Christie’s.

PAOLO DI PAOLO Maremma toscana, 1959 (Parte del reportage “la lunga strada di sabbia, realizzato insieme a P.P. Pasolini) Courtesy L'artista
PAOLO DI PAOLO Maremma toscana, 1959 (Parte del reportage “la lunga strada di sabbia, realizzato insieme a P.P. Pasolini) Courtesy L’artista

GLI ARTISTI COINVOLTI

A partecipare alcuni degli artisti coinvolti nell’edizione 2021 come Mario Airò, con uno scatto della sua installazione Watercolour; Marco Emmanuele con due lavori nella sua particolare tecnica che utilizza il vetro raccolto nelle spiagge, che ha portato il progetto 10000 Seahorse Power presso il Maneggio di Sant’Irma. Per triturare il vetro e creare il pigmento Emmy utilizza un motore di circa 10 CV (potenza in Cavallo Vapore): potenza equivalente alla forza di 10000 cavallucci marini. Gaia De Megni partecipa all’asta con uno scatto da Il mito dell’eroe; Moira Ricci aveva portato ad Hypermaremma Totem un monumento al suo idolo dell’infanzia che rappresenta l’iconico braccio di Goldrake, la scultura alta 5 metri spicca sulle colline di Fonteblanda. Mandalaki, designer emergenti di base a Milan hanno riconfigurato la Torre di Talamonaccio, intervenendo con dispositivi ottici della serie Halo. Massimo Uberti nel 2020 ha dedicato l’installazione luminosa al neon, Spazio Amato, alla bellezza dell’oasi naturalistica del lago di Burano data in gestione al WWF, in asta troviamo ad esempio un intervento in oro acrilico su una fotografia in bianco e nero dove viene ritratto il neo nella sua cornice.
Michela de Mattei Sinfonia per Orci; Emiliano Maggi con l’intervento sul cancello in ferro battuto di affusolate e fiammeggianti decorazioni in ceramica smaltata omaggia la mirabileVenus Anadyomene Afrodite che si leva alla vita, sorgendo dalla spuma marina. In asta Lady Scallop (2021) una scultura in bambù con un inserto in ceramica smaltata verde ombroso, un volto che termina a punta, incorniciato da coppie di conchiglie striate. E così via.

Marco Emmanuele, ISO #20, 2019, polvere di vetro sabbia di mare e colla di coniglio su tela
Marco Emmanuele, ISO #20, 2019, polvere di vetro sabbia di mare e colla di coniglio su tela

COME FUNZIONA L’ASTA

“Christie’s ha scelto noi. Incredibile, no? Questo dimostra un progetto sano, lungimirante, che rispetta il territorio e la sua comunità. Un progetto che genera valore attraverso la cultura senza chiede nulla indietro, se non il piacere di godere liberamente delle opere presentate. La formula è facile: mettere l’arte al centro di ogni scelta. Lorenzo (Bassetti) ha fatto un lavoro eccezionale”, spiega Matteo D’Aloja, fondatore insieme a Carlo Pratis, Giorgio Galotti, Lorenzo Bassetti e Massimo Mininni del progetto.
Per partecipare all’asta in alternativa alla presenza diretta è possibile fare offerte telefoniche o scritte, con la sottoscrizione del Modulo Offerte.
Dall’11 sarà possibile visitare gli spazi del Circolo La Macchia dove è allestita l’esposizione delle opere che saranno messe in vendita il 18 settembre prossimo.
Hypermaremma ha l’obbiettivo di inserirsi in uno dei contesti italiani più affascinanti e rupestri, ridisegnare il paesaggio per stupire lo spettatore con un punto di vista fresco e inaspettato.

 

– Giorgia Basili

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.