Leonardo da record a Londra da Christie’s

Il disegno, forse parte di un unico sketchbook con studi su animali, è stato messo in vendita dalla casa d’aste inglese e acquisito da una facoltosa acquirente.

Leonardo Da Vinci, Testa d'orso, venduto a 7,5 milioni di sterline da Christie's
Leonardo Da Vinci, Testa d'orso, venduto a 7,5 milioni di sterline da Christie's

È andato in asta da Christie’s uno dei pochi (si suppone siano solo otto) disegni-studio di Leonardo da Vinci che si trovano in collezioni private. Si tratta di “Testa d’orso”, studio della testa dell’animale che probabilmente Leonardo aveva realizzato per poi applicarlo ad un dipinto, ma non ci sono opere conosciute di Leonardo ove compaia un orso. Il disegno, realizzato con una tecnica particolare, che evidenzia le forme della testa dell’orso rendendola quasi tridimensionale (tecnica acquisita dal suo maestro Andrea del Verrocchio), misura solo 7×7 cm e molto probabilmente è una parte di un foglio dove c’erano altri studi del maestro. Si pensa soprattutto a un disegno su due gatti ed un cane ora al British Museum di Londra, ad uno studio sulle zampe di un cane esposto alla National Gallery of Scotland ad Edimburgo e allo studio del cammino di un orso di proprietà del Metropolitan Museum of Art di New York.

 

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UN UNICO CORPUS

I quattro disegni si ipotizza provengano tutti da un unico sketchbook. Lo studio appena battuto all’asta si pensa sia stato realizzato da un giovane Leonardo tra il 1480 ed il 1490 secondo i vari esperti che lo hanno analizzato. Del disegno si inizia ad aver traccia, in coppia con quello sulle zampe del cane, da quando era parte della enorme collezione di disegni di grandi artisti appartenente al rinomato artista Sir Thomas Lawrence. Alla morte di Lawrence i disegni passarono nelle mani del suo agente e maggior creditore Samuel Woodburn che li vendette all’asta attraverso Christie’s nel 1860. Entrambi i disegni furono poi acquisiti dal Capitano Norman Robert Colville che possedeva anche “Head of a Muse” di Raffaello.

LEONARDO IN ASTA

Stimato tra 8 e 12 milioni di sterline, messo in vendita a partire da 5,5 milioni, il disegno è stato aggiudicato, con pochi rialzi da mezzo milione di sterline, ad un signora presente in sala a Londra, per 7,5 milioni di sterline che col premio della casa d’aste sono diventati 8,86 milioni (12,2 milioni di dollari, 10,3 milioni di euro), andando a battere il precedente record per i disegni di Leonardo, 8,14 milioni di sterline appartenente a “Horse and Rider” venduto da Christie’s nel 2001. La stessa acquirente del disegno di Leonardo ha partecipato attivamente – ma senza successo – anche all’asta di un manoscritto di Isaac Newton “First edition of the Philosophiae naturali principi mathematica” che, messo in vendita a 500 mila sterline, è stato poi venduto a 1,4 milioni (1,7 con premio) a fronte di una stima di 600/900 mila sterline.

-Mario Bucolo

www.christies.com

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).