Sara Cosulich dirigerà la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino

La curatrice, reduce dall’esperienza alla Quadriennale di Roma, torna a Torino per guidare la Pinacoteca e seguirne i nuovi progetti speciali

Sarah Cosulich ph. Michele D'Ottavio
Sarah Cosulich ph. Michele D'Ottavio

Torna a Torino Sarah Cosulich, per anni alla guida di una fortunatissima Artissima, dal 2012 al 2016 in qualità di leader di un team al femminile che ha contribuito a posizionare ulteriormente la fiera come appuntamento internazionale, ponte verso Fiac a Parigi e Frieze London, raccogliendo l’eredità di Francesco Manacorda, Andrea Bellini e, prima ancora, del fondatore Roberto Casiraghi. Oggi la Cosulich torna in Piemonte, e proprio al Lingotto, assumendo le redini della Pinacoteca dedicata a Giovanni e Marella Agnelli, presieduta da Ginevra Elkann che ne annuncia la nomina.

Torino, Lo scrigno Pinacoteca Agnelli
Torino, Lo scrigno Pinacoteca Agnelli

CHI È SARAH COSULICH

Si è distinta a partire dal 2004 lavorando con Francesco Bonami alla programmazione dell’allora Centro per l’arte contemporanea Villa Manin di Passariano, oggi adibito a venue per eventi e concerti. Tanti i ruoli professionali ricoperti da allora, tra i più recenti la direzione dal 2017 al 2020 della Quadriennale di Roma, ancora in corso, e la curatela della divisione artistica della azienda ceramica Mutina di Fiorano Modenese. La Cosulich succederà a Marcella Pralormo, direttrice dal 2002, che dopo quasi un ventennio alla guida dell’istituzione, si dedicherà a nuove avventure professionali.

Tutte le foto in anteprima sulla Quadriennale di Roma
Tutte le foto in anteprima sulla Quadriennale di Roma

IL CAMBIO DI ROTTA

Il cambio al vertice non è casuale. È in corso, infatti, una trasformazione per la stessa Pinacoteca che amplierà la propria programmazione negli spazi esterni della Pista 500, il grande parco sospeso sui tetti del Lingotto, ma anche proseguendo l’impegno già avviato con Casa 500, il nuovo museo virtuale, anch’esso sul roof del complesso, dedicato alla storia, ma anche al futuro della FIAT. I visitatori di Artissima 2021 troveranno alla Pinacoteca la mostra Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto, nata nel seno della direzione Pralormo. L’epoca Cosulich comincerà invece nella primavera del 2022.

Santa Nastro

Dati correlati
CuratoriSarah Cosulich, Francesco Bonami, Ginevra Elkann
Generearte contemporanea
Spazi espositiviPINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI - LINGOTTO, MUT MUTINA FOR ART, QUADRIENNALE DI ROMA - VILLA CARPEGNA
Indirizzo
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.