A 33 musei italiani 3 milioni di euro dello Stato per comprare arte contemporanea. Ecco chi sono

Grazie al PAC, uno dei primi strumenti attraverso cui il Ministero della Cultura arricchisce il patrimonio pubblico di arte contemporanea, 33 musei potranno incrementare le proprie collezioni. Dal Castello di Rivoli al Parco Archeologico di Pompei

Castello di Rivoli, museo d'arte contemporanea (1200x688)
Castello di Rivoli, museo d'arte contemporanea (1200x688)

Sono 33 i musei italiani ad aggiudicarsi il finanziamento complessivo di 3 milioni di euro per l’incremento delle proprie collezioni di arte contemporanea. Non una grande cifra, soprattutto considerata l’amplissima platea dei pretendenti ma, se bene impiegata, decisamente meglio di niente. Lo annuncia la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura che nei mesi scorsi ha lanciato l’avviso pubblico PAC – Piano per l’Arte Contemporanea per destinare una ingente somma alle proposte di acquisizione, produzione e valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanea anche internazionale, volte a incrementare le collezioni pubbliche italiane. “Il Ministero continua a sostenere l’arte contemporanea e a valorizzare il talento e la creatività del presente”, dichiara il Ministro della cultura Dario Franceschini. “Le opere selezionate con il bando PAC andranno a implementare le collezioni italiane, offrendo al pubblico altre chiavi di lettura del mondo attuale e stimolando una nuova visione critica”.

Castello di Rivoli, museo d'arte contemporanea (1200x688)
Castello di Rivoli, museo d’arte contemporanea

CHE COS’È IL PAC – PIANO PER L’ARTE CONTEMPORANEA

Il PAC, istituito dall’art. 3 della Legge n.29/2001, è uno dei primi strumenti attraverso cui il Ministero arricchisce il patrimonio pubblico di arte contemporanea e, a partire da questa prima edizione, si estende a tutti gli ambiti di competenza della Direzione Generale Creatività Contemporanea, dall’arte all’architettura, dal design alla moda. “Con il PAC2020, la Direzione Generale Creatività Contemporanea, avvalendosi anche della collaborazione della Direzione Generale Musei, ha voluto coinvolgere tutti i musei, istituti, luoghi della cultura pubblici, anche non specializzati nel settore dell’arte contemporanea, che intendono ampliare le proprie collezioni guardando ai diversi linguaggi della contemporaneità”, spiega il Direttore Generale Creatività Contemporanea Onofrio Cutaia. “L’obiettivo rientra perfettamente nella mission istituzionale della DGCC per potenziare il sostegno e la promozione della creatività italiana contemporanea. Ecco perché, ai 2 milioni previsti da bando, a maggio 2021 il Ministero ha ritenuto necessario incrementare il budget con 1 milione di euro, al fine di poter ammettere al finanziamento un numero maggiore di beneficiari, anche in considerazione della qualità dei progetti presentati”.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, @Michela Osteri
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, @Michela Osteri

CHI SONO I 33 MUSEI AMMESSI AL FINANZIAMENTO MINISTERIALE

La Commissione selezionatrice – composta da Fabio De Chirico, direttore del Servizio I della DGCC, con funzione di Presidente, Gianandrea Barreca, Francesca Canfora, Pierpaolo Forte, Anna Mattirolo, Denise Ottavia Lucia Tamborrino e da Claudio Varagnoli – ha decretato i seguenti vincitori nelle rispettive tre categorie. Nel finanziamento di nuove acquisizioni rientrano: Fondazione Donnaregina – Museo MADRE, Napoli; Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (MB); Fondazione MUSEION – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma; Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano; Palazzo Collicola, Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente”, Comune di Spoleto (PG); Museo d’Arte della Città di Ravenna; Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana – Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci”, Prato; Associazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ONLUS, Bergamo; Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, Comune di Gibellina (TP); Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Palermo; Museo Laboratorio della Mente – ASL Roma 1, Roma.

Madre · Museo d'arte contemporanea Donnaregina. Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli @Amedeo Benestante
Madre · Museo d’arte contemporanea Donnaregina. Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli @Amedeo Benestante

I MUSEI VINCITORI – LINEA COMMITTENZA E DONAZIONE

Nella categoria che riguarda il sostegno delle committenze pubbliche di opere, anche site-specific, di artisti affermati, mid-career o emergenti, al fine di arricchire in modo significativo le collezioni dei soggetti proponenti rientrano, invece: Fondazione Torino Musei – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino; Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (TO); Comune di Colle Val d’Elsa (SI); Museo Galleria del Premio Suzzara (MN); Museo Civico di Castelbuono (PA); MACRO, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Roma; Parco Archeologico di Pompei (NA); Castello Gamba – Soprintendenza per i beni e le attività culturali, Regione autonoma Valle d’Aosta, Châtillon (AO); PAV – Associazione Culturale Parco d’Arte Vivente, Torino; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Ravenna; MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Alcamo, Comune di Alcamo (TP); Museo di sculture di Brufa, Comune di Torgiano (PG); Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli; Museo Tattile Statale Omero, Ancona; Museo della Ceramica, Comune di Castelli (TE); Musei Civici del Comune di Verona; Museo Giacomo Manzù – Direzione Regionale Musei del Lazio, Ardea (RM); Museo di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi”, Comune di Novara; Fondazione MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli (CB); Marta – Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Infine, nella categoria dei musei che valorizzano le opere d’arte contemporanea ricevute in donazione, nel corso degli ultimi tre anni, c’è solo il Museo del Novecento, Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano.

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