Shrig Shop a Copenhagen. L’artista David Shrigley e il gallerista Nicolai Wallner aprono negozio

Il nuovo progetto artistico con anima fortemente commerciale è un negozio d’artista ma anche una sorta di galleria d’arte monografica: si possono acquistare cartoline, poster, vestiti e oggetti di ogni sorta e per tutte le tasche

Shrig shop a Copenhagen (foto www.shrigshop.com)
Shrig shop a Copenhagen (foto www.shrigshop.com)

Potremmo definirlo un negozio d’artista, ma è a tutti gli effetti una grande installazione ambientale in cui immergersi e, naturalmente, oggetti d’arte firmati da uno degli autori più ironici e a tratti noir del panorama artistico contemporaneo. Apre le sue porte al pubblico il 10 aprile a Copenhagen lo Shrig Shop, progetto nato dalla collaborazione tra il gallerista Nicolai Wallner e l’artista britannico David Shrigley, a metà strada tra uno shop e una galleria d’arte i cui spazi sono dedicati a un unico artista. A dare la notizia del nuovo progetto è la Galleria Nicolai Wallner su Instagram: “la galleria si congratula con Nicolai Wallner e David Shrigley per Shrig Shop, che aprirà le porte della sua sede fisica a Copenhagen sabato 10 aprile alle 11:00 su Tullinsgade 3”. Lo shop ha anche un’estensione online, dove è possibile visionare e acquistare “poster, vestiti, edizioni limitate e altre fantastiche cose” realizzate da David Shrigley.

Shrig shop a Copenhagen (foto www.shrigshop.com)
Shrig shop a Copenhagen (foto www.shrigshop.com)

LO SHRIG SHOP A COPENHAGEN

Nato a Macclesfield nel 1968, David Shrigley è un artista poliedrico che lavora con diversi medium, tra cui disegno, pittura, scultura, installazione, fotografia, animazione e stampa. Ha lavorato anche nel mondo della musica, facendo da regista ai videoclip dei Blur e di Bonnie Prince Billy (Will Oldham). Nel 2013 è stato tra i finalisti del Turner Prize (edizione poi vinta da Laure Prouvost) e nel 2016 ha ricevuto la Fourth Plinth Commission per l’opera a Trafalgar Square dal titolo Really Good, una scultura di raffigurante un dito pollice di dieci metri d’altezza nel tipico gesto dell’“ok”. Un artista dalla pratica ironica e solo in apparenza leggere e divertente, quella di Shrigley, che attraverso un linguaggio scanzonato e diretto esplora luci e ombre della vita quotidiana e dell’età contemporanea. Tutti elementi, questi, che saranno messi in luce nel nuovo Shrig shop, con articoli per tutti i gusti e anche tutte le tasche: a partire dalle T-shirt con costi che oscillano dai 30 ai 45 euro fino a un “ridicolo gonfiabile” da utilizzare come salvagente o scultura da tenere in bella vista nel salotto di casa, a 35 euro. E sempre per restare in tema di arredamento domestico, nello shop troviamo le immancabili tazze a 35 euro cadauna e una teiera a 200 euro. E ancora cartoline a 2,50 euro, poster e libri che non superano i 50 euro mentre, per chi ha voglia o può investire di più, è possibile acquistare stampe a edizione limitata a 2.500.000 euro.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.