New York. In mostra le grandi installazioni di Claes Oldenburg e della moglie Coosje van Bruggen

Attraverso una grande mostra, la sede newyorkese di Peace Gallery sottolinea il ruolo – ancora poco conosciuto ma fondamentale – della moglie di Oldenburg nella sua carriera artistica dagli anni Ottanta in poi. Le immagini delle installazioni monumentali

Oldenburg/van Bruggen Dropped Bouquet, 2021 © 2021 Claes Oldenburg and Coosje van Bruggen Photography Credit Tom Powel Imaging
Oldenburg/van Bruggen Dropped Bouquet, 2021 © 2021 Claes Oldenburg and Coosje van Bruggen Photography Credit Tom Powel Imaging

Fino al 9 maggio 2021, alla Pace Gallery di New York va in mostra la decennale collaborazione tra l’oggi ultranovantenne Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929) e la compianta Coosje van Bruggen (Groningen, 1942 – Los Angeles, 2009), compagni nell’arte e nella vita. Tra le coppie di artisti più note della seconda metà del Novecento, i due si sono conosciuti nel 1971, quando van Bruggen era una giovane curatrice dello Stedelijk Museum di Amsterdam, sposandosi sei anni dopo. La loro partnership, dapprima fondata su uno scambio solo intellettuale, è diventata dagli anni ’80 una pratica artistica a tutti gli effetti. Claes & Coosje: A Duet vuole quindi raccontare il ruolo meno conosciuto, ma di fondamentale importanza, di Coosje van Bruggen nella creazione delle opere pop e monumentali che hanno caratterizzato la produzione di Oldenburg a partire dai suoi esordi nella scena newyorkese di inizio anni ’60.

Claes Oldenburg and Coosje van Bruggen in their studio with “Standing Collar with Bow Tie” (1992), 1992. Photo by Jesse Frohman, courtesy Trunk Archive
Claes Oldenburg and Coosje van Bruggen in their studio with “Standing Collar with Bow Tie” (1992), 1992. Photo by Jesse Frohman, courtesy Trunk Archive

OLDENBURG E BRUGGEN: LE OPERE IN MOSTRA

Al centro della mostra da Pace Gallery c’è Dropped Bouquet (2021), un gigante mazzolino di fiori di campo raffigurato nel momento in cui sta cadendo a terra, evocando un’atmosfera malinconica e straniante. È stata l’ultima opera concepita assieme dalla coppia, ed è stata realizzata per questa occasione. La mostra, divisa su due piani, raccoglie i lavori a partire dalle prime collaborazioni, come i modelli preparatori di Spitzhacke (1982) esposta a dOCUMENTA7; presenti anche le opere degli anni ’90 e 2000 tratte da oggetti di uso quotidiano, riprodotti in scala ridotta o monumentale, come Inverted Collar and Tie (1993) e Typewriter Eraser (1998). In mostra, anche gli studi per Soft Shuttlecock (1995), la monumentale scultura site specific che Oldenburg e van Bruggen allestirono nell’architettura circolare interna al Guggenheim, in occasione della loro retrospettiva del 1995. Infine, sono esposti disegni e materiale di studio dell’opera site specific Il Corso del Coltello, raffigurazione su larga scala di un coltellino svizzero nelle sembianze di un’imbarcazione. Il progetto fu commissionato, ideato e realizzato insieme a Germano Celant e Frank Gehry e installato, come un reale battello, nelle acque di Venezia. Ecco le immagini delle installazioni.

– Giulia Ronchi

Claes & Coosje: A Duet
May 9, 2021
540 West 25th Street New York
https://www.pacegallery.com/

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AutoreClaes Oldenburg
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.